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L'Italia e PES, un rapporto forte quello tra i gamer nostrani e la celebre saga calcistica di Konami che negli ultimi anni ha aumentato gli investimenti per consolidare il legame. Ne sono un esempio chiaro le licenze in esclusiva di Juventus e Roma e la licenza della Lazio, tre squadre che presto saranno raggiunte da altri due innesti: e tra questi potrebbe esserci un'altra big, il Napoli. Perché puntiamo sugli azzurri? Facciamo chiarezza. Innanzitutto, bisogna partire dalle parole di Manorito Hosoda, GM di Konami, che a marzo a La Gazzetta dello Sport annunciava il prossimo ingresso di nuove nuove licenze: "Ci sono due nuove squadre italiane interessate al percorso eSport di Konami e che presto firmeranno una collaborazione con noi. Abbiamo in programma di creare una nuova competizione esportiva in Italia con i nostri cinque partner, inclusi anche i due più recenti. I dettagli devono ancora essere finalizzati coi club, ma sarà un modo di fare eSport mai visto prima".
PERCHE' NAPOLI - Arriviamo al Napoli, un nome che avanziamo partendo da alcuni presupposti. Il primo è dato dalle possibilità di Konami in Italia. Escludiamo Juventus, Lazio e Roma, già nel portafogli dell'azienda nipponica, e il duo milanese Inter-Milan, le cui licenze con Konami sono scadute e ora passate in esclusiva alla concorrente EA SPORTS (casa produttrice della serie Fifa). Inevitabile che l'intenzione sia quella di puntare su almeno un'altra grande del calcio italiano e gli azzurri sarebbero una scelta logica sia per il prestigio conquistato sul campo negli anni (tuttora in lotta per un posto in Champions League), sia per il bacino d'utenza: una piazza ricca di appassionati di calcio tradizionale e virtuale, una piazza da conquistare. Il secondo presupposto è dato dal percorso di innovazione che sta affrontando la società di De Laurentiis per colmare il gap con Juve, Inter e Milan. Un primo segnale è arrivato dalle novità introdotte a livello di maglia, si veda anche l'ultima collaborazione con Marcelo Burlon per la divisa speciale che sarà indossata contro l'Inter, e il prossimo passo può essere proprio negli eSports, dove finora i partenopei hanno latitato: basti pensare che il Napoli è l'unica big a non partecipare in nessuna forma alla eSerie A, i due campionati ufficiali organizzati dalla Lega Serie A su Fifa 21 ed eFootball PES 2021. Una mancanza importante per una squadra che vuole proiettarsi al futuro, il momento di tuffarsi in un mondo in grado di connettersi soprattutto ai più giovani è arrivato e gli azzurri sono pronti a coglierlo. E la proposta di Konami, tra attività streaming, partecipazione al campionato eFootball.Pro con alcuni tra i migliori team europei (partirebbe una nuova sfida proprio con Juve e Roma) e l'intenzione della casa nipponica di implementare in futuro l'attività con i settori giovanili, sembra quella più adatta alla visione di De Laurentiis. Ecco perché nel prossimo titolo della serie PES, la presenza di Napoli e del suo stadio oggi dedicato al Maradona non sarebbe una sorpresa, ma la conferma di un processo di innovazione che il club ha abbracciato. Napoli su PES 2022? Siamo pronti a scommetterci.