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Napolimania:| Comunque vada, sarà un successo

Napolimania:| Comunque vada, sarà un successo

Si può parlare di sfida scudetto quando ci sono ben sei punti di distacco tra le due squadre che si affrontano? Probabilmente no. Se anche il Napoli dovesse battere la Juventus i bianconeri rimarrebbero con tre punti di vantaggio: il campionato sarebbe anche riaperto, ma il destino rimarrebbe comunque nelle mani della squadra di Conte. Viceversa, se i bianconeri vincono a Napoli possono anche cominciare a conservare lo spazio per il tricolore sulle maglie della prossima stagione. La speranza è forte, a Napoli si vuole vincere a tutti i costi, ma in realtà la squadra di Mazzarri ha un altro sotto-obiettivo, oltre ai tre punti. Vincere con due o più gol di scarto annullerebbe il vantaggio dello scontro diretto della gara d'andata, e porterebbe un altro piccolo vantaggio ai partenopei. Poi ci sarebbe da aspettare (e sperare) che la Juve faccia uno o più passi falsi, mentre il Napoli dovrebbe rimettersi a correre sul serio. 

Correre, proprio quello che nell'ultimo mese non è affatto accaduto: soltanto una vittoria (col Catania), poi tre pareggi in campionato e due sconfitte in Europa League che naturalmente sono costate l'eliminazione. Intanto la passione dei tifosi ha già vinto, e potrebbe trascinare gli azzurri verso quella che Mazzarri ha voluto dipingere come un'impresa. Bravo l'allenatore azzurro a indossare una maschera fatta di serenità e sorrisi: complice le dirette televisive, il tecnico partenopeo nella presentazione della partita ha voluto trasmettere un'immagine scherzosa. Un buon modo per mascherare la tensione, ma anche l'intelligenza di mettere le mani avanti: 'Loro sono forti, ma non sempre i più forti vincono', e via dicendo. L'allenatore ha sfoderato inediti sorrisi per accattivarsi i tifosi ('Voglio sentire il San Paolo tremare'), e senza fare proclami ha rimandato alle prossime undici partite il destino della sua squadra. Un'ottima strategia, anche perché fa piacere vedere un (rarissimo) Mazzarri in questa veste. Una risposta a Conte, che da parte sua si era presentato ai giornalisti con grande pacatezza. 

Un risultato già c'è stato: tutte le tensioni, le polemiche e gli equivoci di questi mesi non sono stati innescati ulteriormente in questi giorni di vigilia. Da parte dei protagonisti sono arrivate solo parole distensive (finalmente si è parlato pochissimo della questione 'antipatia'). E intanto il primo vincitore è Aurelio De Laurentiis: si sfiorerà il pienone con un incasso superiore ai due milioni di euro. I tifosi hanno risposto con entusiasmo nonostante i prezzi alti, e questa passione andrà ricambiata. Il motto di Mazzarri è stato 'comunque vada, sarà un successo', ma forse non sarà proprio così. Perdendo - o non vincendo - il big match, il solo obiettivo resterebbe la Champions, con gli azzurri che però dovranno guardarsi le spalle. E quindi ben venga mascherare una sfida per sperare di riaprire il campionato in uno scontro diretto per lo scudetto: vincere, in un modo o nell'altro, sarebbe una piccola impresa. Se ci sono riusciti Inter, Milan, Sampdoria e Roma può farlo anche il Napoli. O no?

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