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Maurizio Sarri ha “costretto” l’Empoli a prendere l’aereo soltanto due volte in questa stagione: per Cagliari e per Palermo. Poi sempre viaggi in treno e pullman, anche per trasferte lontane come quelle di Verona o Udine. Maurizio Sarri è terrorizzato dall’aereo, che prende soltanto se non può fare a meno ma a costi di molti sacrifici. Visto che è diventato il nuovo allenatore del Napoli ora dovrà farsene una ragione: chissà se De Laurentiis gli ha promesso di venirgli incontro, ma di certo non si potranno rinunciare alle trasferte europee.

Sarri si attrezzerà di medicinali appositi per placare l’ansia e magari anche l’aiuto di un analista, ma sicuramente prenderà l’aereo più di un paio di volte. Sicuramente Sarri non rinuncerà alle sue MS gialle, le sue sigarette. Cosa non buona, fuma tantissimo, in continuazione. Ovviamente non può farlo in campo, ma chissà che non possa fare come Mazzarri, che anche a causa di problemi di salute si è tolto il vizio proprio durante l’esperienza napoletana. Non auguriamo a Sarri nessun contrattempo fisico, ma di ridurre il numero di “Ms” fumate perché no. E come Mazzarri ha un carattere un po’ burbero, ma solo in apparenza.
In realtà è un uomo affabile che ama il dialogo e soprattutto parlare di calcio. Legge molto e si interessa di politica: appassionato della sinistra più “dura e cruda” forse avrà trovato qualche analogia con De Laurentiis, più vicino all’area moderata del Pd, in verità. Sarri non ama essere al centro dell’attenzione, e in conferenza regala spesso siparietti coi giornalisti. In panchina dovrà rinunciare alla sua famosa tuta per indossare la divisa societaria, ma di certo non rinuncerà alla sua identità.