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Il Napoli che vuole vincere lo scudetto è incompleto e pieno di incertezze. Il presidente De Laurentiis ha promesso ai tifosi la conquista del titolo ma al momento non ci sono i presupposti neanche per il quarto posto. Tutta colpa di un mercato che in uscita che non promette nulla di buono. A parte quattro cinque calciatori (Rrahmani, Anguissa, Lobotka, Di Lorenzo e Osimhen) tutti gli altri possono partire. Don Aurelio non guarda in faccia a nessuno, o si fa come dice lui o altrimenti la porta è bella che aperta. Il discorso vale soprattutto per Koulibaly. Che è quello che guadagna di più del gruppo partenopeo. In questa settimana arriva Ramadani per parlare con il patron ma i presupposti per un rinnovo non ci sono. Potrebbe rimanere ancora un anno per poi salutare a parametro zero o andare via quest'estate. A patto che almeno si arrivi a 35 milioni. Ed ecco che la Juventus si è subito inserita.

I tifosi bianconeri sognano KK al fianco di De Ligt per una Signora da scudetto. I bianconeri sperano che Kalidou possa tradire il Napoli così come fece Gonzalo Higuaìn. Ma conoscendo il senegalese non farebbe mai uno sgarbo alla sua gente. Se proprio deve lasciare il Golfo, meglio andarsene all'estero e non con la nemica sportiva storica del popolo partenopeo. Sarebbe un affronto troppo grande vederlo con la maglia a strisce. Una stortura non da poco e questo Koulibaly lo sa. Ma le sirene dei soldi degli Agnelli possono ammaliare chiunque. Anche il gigante nero che non ha intenzione di ridursi lo stipendio. Tutto sta a capire cosa accadrà nel summit che ci sarà tra qualche giorno tra il Napoli e l'entourage del difensore. In caso di fumata nera sarebbe un bel problema. Si darebbe la possibilità alla Juventus di imporsi e dimenticare i vari problemi che ha al suo interno. Cuadrado che non accetta un rinnovo al ribasso e De Ligt che non è contento dei due quarti posti consecutivi.
Non solo Koulibaly. Il Napoli è alle prese anche con il caso Mertens. Che per andarsene avrebbe chiesto attraverso i suoi avvocati quattro milioni netti per la prossima stagione. Una follia assurda se si considera che Insigne se ne è andato per molto meno. Anche Ospina è diretto altrove se non si accontenta della proposta di De Laurentiis. Forse l'unico che se la potrebbe cavare è Fabian. Vista l'età ci potrebbe essere un'apertura per il rinnovo. Ma nulla è sicuro. E intanto Spalletti in vacanza non riesce a rilassarsi perché ancora non sa quale sarà la squadra che dovrà allenare dal 9 luglio in poi a Dimaro-Folgarida.