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Signora si rinasce. Il Napoli in questa stagione signore è sempre stato. Corre la squadra di Spalletti e lo fa senza mai dimenticare come si gioca al calcio e ci si diverte. Sono bastati 40 minuti ai partenopei per avere la meglio contro un Torino che voleva come sempre creare difficoltà con l'uomo contro uomo. È rimasto fregato l'espulso Juric. Il professor Spalletti lo ha aspettato e colpito a sangue freddo. In dodici minuti si era già sul 2-0 e poi è arrivata la ciliegina del solito Kvara. Sanabria ha provato a riaprire la partita ma non ci sono state più le premesse per evitare la sconfitta. E il Napoli ha festeggiato il sesto successo consecutivo. Un exploit di gioia al Maradona che si è riempito ancora una volta alla faccia delle antipatie verso la proprietà.

Il primato in classifica, comunque, non ingolosisce Lucianone. La lotta scudetto deve essere delle altre sorelle del condominio. Di quelle costruite per avere la meglio su tutti. Anche perché gli investimenti delle due milanesi e di Madama sono stati belli esosi. Gli esperti si erano proprio dimenticati il Napoli. Convinti che senza i big lasciati andare via da De Laurentiis il gruppo azzurro si sfaldasse. Ed, invece, è diventato ancora più forte con la sfrontatezza e la freschezza dei nuovi e l'esperienza dei vecchi.

Chiunque avrebbe pianto perdendo l'attaccante di riferimento. Spalletti non si è per niente lamentato, ha puntato sugli elementi acquistati in estate e la differenza non si è vista. Anzi, pare che la qualità sia aumentata. Chi guarda il Napoli allo stadio e in tv si diverte. Sicuramente c'è sempre da migliorare ma fino ad oggi la regina della Serie A veste senza dubbio l'azzurro. Poi magari qualcosa cambierà in corso d'opera.
Chissà se l'Inter lontana otto punti potrà riprendersi e rientrare come d'obbligo nella lotta al titolo. La Juventus si è risvegliata contro il Bologna ma rimane sempre a -7. A tenere botta al momento è solo il Milan. Che ha deciso l'incontro con l'Empoli nel recupero. Che nessuno si illuda, però, queste corazzate hanno il peso specifico per poter recuperare e magari vincere il torneo. Anche perché i campionati si decidono a maggio e non ad ottobre.

Fatto sta che bisogna analizzare il momento. E il Napoli non è primo in condominio con l'Atalanta per caso. La vetta è più che meritata. E se in Olanda contro l'Ajax dovesse vincere di nuovo, beh, avrebbe già un piede e mezzo agli ottavi di Champions. Situazione diversa per le altre italiane impegnate nella grande Europa. Dovranno soffrire per passare il turno e qualcuna rischia anche di rimanere fuori. E sarebbe uno smacco non da poco. Ma si deve avere fede. Le vie della Signora sono infinite...