76
C'è il mercato sotto la luce dei riflettori, quello che per in casa Juve porta all'operazione Chiesa, vincolata ancora alla cessione di Douglas Costa. Poi ci sono tutte quelle manovre altre, per completare e rintuzzare la rosa. Un attaccante in più, per esempio, servirebbe. Anzi, serve. Così quella di oggi è stata la giornata giusta per valutare di nuovo altri due cavalli di ritorno. Uno sempre più vicino, l'altro lontano o lontanissimo: Moise Kean e Fernando Llorente.

QUI KEAN – Per quel che riguarda Kean, la situazione è ormai delineata da tempo. Il giocatore vuole la Juve e solo la Juve fino a quando sarà possibile. Con la Juve che a lungo ne ha parlato con Mino Raiola, per quanto sia in grado di garantire solo il ruolo di alternativa in attacco e un prestito (seppur oneroso) da proporre all'Everton. Che a sua volta per lasciar tornare a casa Kean ha sempre posto due condizioni: serve la certezza di rientrare dell'investimento da 27,5 milioni anche se aprendo al prestito, serve anche un nuovo attaccante da mettere a disposizione di Carlo Ancelotti. Niente di impossibile insomma, ma che può aver bisogno di tempo. E di tempo ne è già trascorso parecchio, pur restando questa un'operazione da sempre catalogata alla voce “ultimi giorni di mercato”. Agli ultimi giorni siamo arrivati e oggi ci sono stati contatti diretti tra la Juve e l'Everton, si può fare.
QUI LLORENTE – Ancora a caccia di una nuova squadra Llorente. Che sogna in grande ma si sta ritrovando a dover ragionare in piccolo. Il Napoli gli ha dato di fatto carta bianca, ma la possibilità di partire a parametro zero ce l'avrà solo per passare in un club di seconda o terza fascia. Per la Juve o l'Inter servirebbe anche un conguaglio, da concordare con un osso duro come Aurelio De Laurentiis. In ogni caso proprio Llorente si è proposto anche alla Juve prima di fare entrare nel vivo le trattative con Spezia e Benevento. E nelle scorse ore lo spagnolo si è fatto notare proprio a Torino. Ma alla Juve sono sicuri che non arriverà né che per lui possa esserci spazio a distanza di cinque anni dal suo addio.