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Stiamo sognando o è tutto vero? Se stiamo sognando non svegliateci, per cortesia. Prima partita al Piola dopo 55 anni e Campioni del mondo in carica umiliati da una provinciale qualsiasi con l'intero budget minore o uguale a un terzo dello stipendio annuo di Sneijder. Ma forse il Novara di Tesser non è una provinciale qualsiasi, anzi. E' una squadra capace di fare il doppio salto dalla Lega Pro al top, cambiando quasi tutto quest'anno ma mantenendo un carattere di base che si è visto in tutta la sua bellezza contro l'Inter. Merito di tutti, ma di sicuro di Tesser.

E' un peccato nel day-after leggere solo titoloni sull'Inter e qualche complimento qua e là all'impresa degli azzurri, che meritava certamente più spazio. Difficile però capire se Tesser con Radovanovic, Dellafiore e Mazzarani ha 'trovato la quadra', come si suol dire. Il diretto interessato dice di no, ha dichiarato che ruoterà i giocatori ogni settimana. Lui che da quando allena ha sempre prediletto un undici fisso di partenza. Staremo a vedere, anche questo è un percorso di crescita visto che contro l'Inter è stata la sua prima vittoria in A.

Guai però ad esaltarsi oltremodo. Certo, l'Inter di Gasperini non era l'Inter del Triplete, più nelle convinzioni che nell'aspetto tecnico. Il Novara però si è ripresentato con quelle armi di grinta e corsa che ne hanno contraddistinto la favola in questi anni. Armi che se usate per tutto l'anno porteranno grandi soddisfazioni. Vedremo, ma in una favola come quella novarese che si lascia leggere in tutta la sua bellezza, nessuno vuole arrivare alla conclusione.