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Punta all'Europeo under 21, senza giocare nel suo club. E' la storia di Mirko Pigliacelli, portiere classe 1993 del Sassuolo, un enfant prodige in cerca di continuità, ma molto apprezzato da Devis Mangia, che a giugno potrebbe portarlo in Israele per l'Europeo di categoria. Nato a Roma il 30 giugno 1993, Pigliacelli ha giocato sia nel settore giovanile della Lazio, sia in quello giallorosso, dove, negli ultimi anni si è tolto più di una soddisfazione. Con gli Allievi nazionali guidati da Andrea Stramaccioni, attuale tecnico dell'Inter, il numero uno che si ispira a Peruzzi e Casillas, ha vinto, nel 2010, il campionato e il prestigioso torneo di Arco, la stagione successiva, con Alberto De Rossi, in panchina è diventato campione di Italia.

Un portiere affidabile, dal futuro assicurato, ma sul quale la Roma ha deciso di non puntare. In scadenza nel giugno 2012, Pigliacelli non ha trovato l'accordo per il rinnovo del contratto (i giallorossi hanno scelto di acquistare Svedkauskas), accasandosi a Parma, con il quale ha firmato per cinque stagioni con un ingaggio da 100 mila euro all'anno. Leonardi l'ha mandato in prestito a Sassuolo, dove però fa il secondo di Pomini. Mangia però crede in lui. L'ha convocato per l'amichevole con la Germania, vinta mercoledì grazie al gol di Borini, e sta pensando di portarlo in Israele. Al posto di Mattia Perin.