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Onana sbaglia ancora, ma non è l'unico: i numeri horror del Man United

Onana sbaglia ancora, ma non è l'unico: i numeri horror del Man United

  • Federico Albrizio
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Un altro stop che può costare molto caro al Manchester United. Il 3-3 a Istanbul contro il Galatasaray è un colpo durissimo alle ambizioni dei Red Devils, fermi a quota 4 punti in Champions League e con la qualificazione agli ottavi di finale sempre più lontana: servirà l'impresa nell'ultima giornata della fase a gironi contro il Bayern Monaco (già qualificato), ma sarà necessario anche un pareggio nell'altro match tra Copenaghen e Galatasaray. Un pareggio, quello del Rams Park, che fa ancora più male perché arrivato da una situazione di vantaggio e semi-controllo per la squadra di Erik ten Hag, avanti prima 2-0 (a segno ancora Garnacho e Bruno Fernandes) e poi 3-1 (McTominay). Ma qualcosa si inceppa e tornano gli errori individuali, ancora una volta con André Onana.

DUE ERRORI (E MEZZO) - Il portiere camerunese, acquistato in estate dall'Inter per oltre 50 milioni di euro, era in ripresa nell'ultimo periodo e i tre clean sheet consecutivi in Premier League contro Fulham, Luton ed Everton gli avevano permesso di diventare l'estremo difensore ad averne realizzati di più in questa stagione nel massimo campionato britannico (5). A Istanbul però sono tornati i vecchi fantasmi, quegli scivoloni che avevano scatenato negli scorsi mesi i dubbi dei tifosi dello United. Contro il Galatasaray sbaglia due volte, sui primi due gol di padroni di casa, in entrambi i casi su punizione: nella prima occasione (29') non legge la traiettoria della conclusione di Ziyech e osserva senza muoversi il pallone entrare in rete; nella seconda occasione si fa ingannare da un tentato intervento di un difensore e devia goffamente la sfera nella propria porta. Non è preciso neanche in occasione del definitivo 3-3 di Akturkoglu, si fa sorprendere sul primo palo da distanza ravvicinata, ma non si tratta di un errore al pari dei due precedenti.
 


NUMERI HORROR - Gli errori riaccendono la critica su Onana proprio nelle settimane in cui hanno fatto nuovamente capolino le voci su un possibile intervento sul mercato da parte dei Red Devils (tra i nomi accostati per gennaio anche quello di Ivan Provedel, estremo difensore della Lazio), ma ridurre tutte le difficoltà del Man United alle imprecisioni dell'ex portiere nerazzurro sarebbe sbagliato. I numeri, d'altronde, inchiodano l'intero collettivo agli ordini di ten Hag, incapace di proteggere adeguatamente Onana e contribuire a blindare la porta. Ne conseguono alcuni primati ben poco lusinghieri per il club di Manchester: è il club inglese ad aver concesso più gol dopo cinque partite in un'edizione di Champions (14); in tutte le competizioni lo United in questa stagione ha concesso 33 reti in 20 partite, cosa che non accadeva dal 1962/63; i Red Devils hanno perso 8 punti da situazioni di vantaggio in questa Champions, nessuno nella competizione ha fatto peggio. Fotografia di un disastro non individuale ma dell'intera squadra, numeri che inchiodano Onana e tutti i suoi compagni. E così si spiega una campagna europea complicata, che rischia seriamente di concludersi con largo anticipo rispetto alle attese.

@Albri_Fede90

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