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Il solito vecchio Pablo Daniel Osvaldo. L'attaccante italo-argentino non ha mandato giù l'esclusione del Boca Juniors dalla Copa Libertadores. Una decisione arrivata dopo il match di ritorno degli ottavi di finale tra gli Xeinezes e il River Plate. Il Superclasico è stato interrotto, senza più riprendere dall'arbitro Dario Herrera dopo la fine del primo tempo a causa delle condizioni di quattro giocatori del River, colpiti dai tifosi del Boca con del gas urticante al peperoncino e poi finiti in ospedale. La Conmebol ha fatto fuori la squadra di Osvaldo e ha squalificato la Bombonera per quattro turni.

TWEET AL VELENO - Non è tutto: l'ex attaccante di Roma, Juventus e Inter ha insultato i delegati della Confederazione del calcio sudamericano su Twitter definendoli "mafiosi" e "grassioni da scrivania". Il tweet, poi rimosso dallo stesso Osvaldo, non è passato inosservato. "La nostra commissione etica valuterà quanto detto da Osvaldo", ha commentato Adrian Leiza, uno dei membri del tribunale disciplinare della Conmebol. E così El Loco - soprannome riguadagnato dopo il ritorno in patria - rischia una pesante sanzione. Oltre al danno, anche la beffa. Il ct Antonio Conte era pronto a convocare Osvaldo per le partite di giugno contro Croazia - qualificazione a Euro 2016 - Portogallo - amichevole - ma dopo l'ennessima bravata di Daniel, potrebbe seriamente ripensarci.