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L'urgenza era rinforzare il settore offensivo, un reparto asfittico che fino ad oggi non è riuscito ad assicurare un solido contributo in termini di gol per finalizzare il gioco espresso dalla squadra. Tutto ruotava intorno a Saponara e, alla fine, il grande ex è rientrato alla base. Il fantasista di Forlì rappresentava il sogno "proibito" della dirigenza azzurra fin dall'estate scorsa ma, in rosa, l'Empoli aveva numerosi trequartisti in grado di giostrare a ridosso dei due attaccanti nel 4-3-1-2 di Maurizio Sarri (leggi alla voce Verdi, Zielinski, Laxalt, lo stesso Croce). In sintesi è arrivato un giocatore amatissimo dal pubblico, che non dovrà superare un'iniziale fase di ambientamento e che conosce già alla perfezione il sistema di gioco della squadra toscana ma che forse non rappresenta esattamente l'identikit dell'uomo che serviva alla causa. Saponara può incrementare il numero di gol realizzati ma, tutto sommato, il nodo legato all'arrivo di un attaccante di categoria non è stato sciolto dalla società toscana. 

ARRIVI: Riccardo Saponara si è subito calato senza difficoltà nella manovra dell'Empoli, un sistema di gioco che lui stesso, due anni fa, ha alimentato e contribuito a creare. Una presenza "ingombrante" che toglierà spazio a Verdi e Zielinski, elementi in crescita che però non sono ancora riusciti ad acquisire lo spessore necessario per incidere del tutto in serie A. A centrocampo, è arrivato in prestito dalla fiorentina l'australiano Joshua Brillante, una sorta di scommessa di cui si conosce pochissimo visto che nella squadra di Montella ha avuto spazi ridotti praticamente all'osso. Il 19enne difensore Michele Somma, figlio del tecnico Mario, si potrà rivelare utile soltanto in prospettiva. 

PARTENZE: Via gli uomini che avevano avuto pochissime occasioni per mettersi in luce in questo torneo. Dolorosa la partenza di Davide Moro, capitano azzurro di lungo corso, finito alla Salernitana in Lega Pro. Non hanno lasciato particolari rimpianti gli addii dell'oggetto misterioso Aguirre, rientrato alla base friulana, e di Bianchetti, tornato allo Spezia. Laxalt, talento indisciplinato, era in possesso di discrete qualità tecniche ma è parso subito inadatto al modulo amato da Sarri: per lui Genova sponda rossoblù può essere una buona palestra per crescere. Shekiladze e Perticone non hanno lasciato tracce: li aspetta la serie cadetta. 
BILANCIO: L'operazione Saponara è stata condotta con successo dal diesse Carli ma, nel ritorno all'Empoli dell'ex milanista, ha pesato tantissimo la volontà del calciatore. Ricky ha personalità e talento per far migliorare il rendimento del pacchetto offensivo dispensando assist e creatività per gli attaccanti Maccarone, Tavano, Pucciarelli e Mchedlidze. Fiducia e gratitudine verso gli uomini che hanno trascinato l'Empoli in serie A ma, per evitare brutte sorprese a fine stagione, occorreva maggior peso specifico davanti. 

VOTO: 5,5  La piazza invocava un attaccante in grado di offrire maggiore concretezza e un più robusto contributo realizzativo. La società ha fatto di necessità virtù guardandosi attorno e accorgendosi che forse era meglio non rischiare puntando tutto sugli uomini che hanno trascinato la squadra in serie A. Con un Saponara in più nel motore.