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Autentico colpo di scena in casa Milan nella corsa alla sostituzione di Filippo Inzaghi, che chiuderà stasera con l'Atalanta la sua esperienza sulla panchina rossonera. Dopo aver trattato di persona per il ritorno di Carlo Ancelotti, con Galliani protagonista di un blitz a Madrid che produrrà i suoi effetti, in un senso o nell'altro, il prossimo mercoledì (quando scade l'ultimatum del tecnico per dare la risposta definitiva) e la netta apertura di ieri del presidente Berlusconi, in queste ultime ore a prendere corpo è la candidatura di Cristian Brocchi, attuale tecnico della formazione Primavera.

L'OMBRA DI LIPPI - Secondo quanto riferisce Sky Sport, Berlusconi avrebbe espresso il suo forte gradimento per il nome di Brocchi, che ha conquistato con i suoi ragazzi la fase finale del campionato Primavera e che sta seguendo la stessa trafila fatta da Inzaghi nel settore giovanile rossonero, passando dalla guida degli Allievi Nazionali alla seconda squadra del Milan dopo la duplice promozione di Superpippo. Insieme a Conte, Emery e Montella, nel caso in cui Ancelotti decidesse di rispondere no al club rossonero, va dunque inserito di diritto anche il nome di Brocchi. Il suo eventuale arrivo presuppone l'affiancamento dell'ex ct della Nazionale campione del mondo nel 2006 Marcello Lippi, che ricoprirebbe l'incarico di direttore tecnico.
LE PAROLE DI BROCCHI - Intercettato dai giornalisti presenti al centro sportivo Vismara dopo l'amichevole col Monaco Under 19, Brocchi ha risposto così di fronte all'ipotesi di essere promosso alla guida della prima squadra: "Per il rispetto che ho per Inzaghi e per quello che ha fatto, non me la sento di commentare queste voci sul futuro. In questo momento, sono convinto di fare il lavoro più bello del mondo alla guida della Primavera. Ma sono una persona che non ha mai avuto paura di accettare delle sfide, quindi andrò avanti per la mia strada".