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Un indizio che non poteva passare inosservato. La mancata convocazione di Lucas Paquetà per la sfida di domani sul campo dello Shamrock Rovers, valevole per il secondo turno preliminare di Europa League, non si basa solo su una scelta tecnica di Stefano Pioli. Nasconde, al suo interno, chiari ed evidenti motivi di mercato: sullo sfondo, infatti, c'è il Lione, che alza il pressing per il centrocampista brasiliano. Nei giorni scorsi i primi contatti con Eduardo Uram, agente dell'ex Flamengo, ora l'inizio vero della trattativa. 

LE ULTIME - Che Paquetà sia in uscita non è un mistero. Che piaccia al club francese, nemmeno. Colpa, se così si può definire, di Juninho Pernambucano, ds dell'OL, per il quale Paquetà rappresenta un vero e proprio pallino. Per convincere il Milan, ad oggi, servono almeno 22-23 milioni di euro, la stessa cifra iscritta a bilancio. Prima, tuttavia, il Lione ha bisogno di cedere e fare cassa: la crisi post-Covid e la chiusura anticipata della scorsa Ligue 1 si fanno sentire. In uscita ci sono Memphis Depay, direzione Barcellona, e Reine-Adélaïde. Dal club rossonero, al momento, filtra attendismo: la trattativa è partita, ma è solo all'inizio e non è complicata. Il Milan, però, si muove anche sul fronte uscite. E l'addio di Paquetà può regalare un tesoretto interessante