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Una necessità più che una scelta. Ivan Perisic salvo sorprese resterà all'Inter, dopo che il Bayern Monaco ha deciso di non riscattarlo, privando il club nerazzurro di 20 milioni di euro, non sono arrivate proposte convincenti a Marotta e Ausilio. La priorità continua a essere quella di vendere il croato al miglior offerente, entro il 5 ottobre, non di svenderlo, senza offerte vantaggiose resterà a disposizione di Conte. Per la gioia del diretto interessato, come confessato ieri a Inter TV: "Ho due anni di contratto con l'Inter e spero di poter fare grandi cose, quest'anno e anche il prossimo. Al mister piace lavorare tanto, devo abituarmi, serve tempo. Ma tutti hanno fame e c'è grande voglia, lo vedo in spogliatoio".

FIDUCIA A TEMPO - Perisic si sente ancora un giocatore dell'Inter, per essere un valore aggiunto dovrà adattarsi a un ruolo nuovo, quello di esterno a tutta fascia. Con il ritorno di Pinamonti e la possibilità di vedere Eriksen come seconda punta, nel reparto offensivo c'è grande affollamento, più facile che trovi la sua dimensione come laterale nel 3-5-2. Non è un ruolo nel quale l'ex Dortmund si esprime al meglio, dovrà lavorare duramente per convincere l'Inter a dargli spazio. Conte è un perfezionista, è pronto a valutarlo e valorizzarlo, ma se non avrà le risposte che cerca lo lascerà fuori. Perisic avrà 3 mesi per convincerlo e tenersi l'Inter. Conferma permettendo.