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È partito il conto alla rovescia. Meno di 48 ore all’inizio di una stagione di Serie A che si annuncia spettacolare. I protagonisti più attesi della Serie A 2020/21 sono i soliti noti. Dopo aver vinto il titolo di MVP nel passato campionato, Paulo Dybala proverà a ripetersi anche sotto la guida di Andrea Pirlo. Nella passata stagione Dybala ha impressionato per la sua efficienza con un indice di efficienza tecnica del 95% e una percentuale di riuscita del 50% nei passaggi ad altissima difficoltà. Il fuoriclasse argentino è stato spesso decisivo per la Juventus chiudendo il campionato come giocatore che ha segnato in percentuale più gol sullo 0-0 tra i giocatori con almeno 10 reti (otto reti su 11 sono arrivate su questo punteggio, il 73%).

Sempre nel reparto offensivo, aspettiamoci l’ennesima stagione scoppiettante di Ciro Immobile che nella Serie A 2019/20 è stato premiato con il titolo di miglior attaccante. Il classe ’90 della Lazio ha accompagnato un'alta efficienza tecnica ad un'altissima efficienza fisica, in particolare nelle azioni ad altissima velocità (sopra i 19 Km/h). Contribuisce ad accelerare la manovra e a sfruttare le azioni di contropiede, sia con iniziative individuali (aggressività offensiva 97%), sia guidando le giocate dei compagni con movimenti ottimali (coefficiente di smarcamento superiore al 90%). Dopo aver eguagliato il record di gol in una singola stagione di Serie A stabilito nel campionato 2015/16 da Gonzalo Higuain con 36 reti, Immobile andrà a caccia del record anche in questo 2020/21.



Dopo aver vinto gli ultimi nove campionati, la Juventus non si accontenta ed inizia a costruire il proprio futuro. Come? Semplice, inserendo nella propria rosa il miglior Under 23 della Serie A 2019/20. Dejan Kulusevski è diventato il primo giocatore straniero ad andare in doppia cifra di reti in una singola stagione di Serie A prima dei 21 anni, a partire da Mauro Icardi ed Erik Lamela, nel 2013. Considerando i top-5 campionati europei, l’ex giocatore del Parma è stato un dei due classe 2000 con almeno 10 reti all’attivo e otto assist, assieme alla stella del Borussia Dortumund Jadon Sancho. Il giocatore svedese eccelle nelle capacità di optare per le scelte di gioco ottimali (97%) ed accelerare la manovra (aggressività offensiva 97%). Accompagna la visione di gioco di un regista a doti di resistenza fisica di un tornante, sviluppando un indice di stress fisico spesso superiore al 95%.

Nelle ultime tre stagioni, non c’è alcun dubbio che la squadra che ha impressionato più di tutte in Serie A è stata l’Atalanta con un vero e proprio leader in campo: Alejandro Gómez. Il capitano della formazione di Gasperini è stato il miglior centrocampista dello scorso campionato grazie alle sue scelte di gioco e nella capacità di accelerare la manovra (aggressività offensiva) in cui la sua efficienza raggiunge il 98%. Utile anche in fase difensiva con un indice su movimenti senza palla e pressing del 92%. Il Papu è l’unico giocatore dei cinque maggiori campionati europei ad aver servito almeno 10 assist in ciascuna delle ultime quattro stagioni. Saprà ripetersi ai livelli mostrati nelle ultime annate?

La principale contender al titolo per la Juventus è senza nessun dubbio l’Inter. La squadra di Antonio Conte ha chiuso la Serie A 2019/20 con la miglior difesa del campionato (36 reti subite) e questo soprattutto grazie alla splendida stagione di Stefan de Vrij, il miglior difensore del torneo. Il giocatore olandese è emerso per una efficienza da Top Europa nel pressing e nei movimenti difensivi ( > 96%). Garantisce solidità al reparto con una percentuale di recupero palla di oltre l'80% negli 1vs1 difensivi ed un indice di efficienza fisica del 92%, che raggiunge il 94% nelle fasi ad alta potenza. Stefan de Vrij è l’unico difensore centrale della Serie A 2019/20 ad aver segnato almeno tre gol e servito almeno tre assist (quattro reti e tre passaggi vincenti per lui), quindi anche in fase offensiva il suo apporto è notevole.