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Sette giorni a una sfida che può cambiare una stagione. Il Milan corre, fatica sul campo e non vuole recitare il ruolo sparring partner allo Stadium. Stefano Pioli è consapevole che la missione presenta un alto coefficiente di difficoltà: alla forza d'urto di Cristiano Ronaldo e compagni andranno sommate le pesanti assenze di Zlatan Ibrahimovic, Theo Hernandez e Samu Castillejo. A Milanello si fanno esperimenti per preparare un undici in grado di poter mettere in difficoltà i bianconeri. La novità principale arriva da Rafael Leao che dovrebbe partire ancora dalla panchina nonostante l'assenza di Zlatan. Tutto il peso dell'attacco ricadrebbe sulle spalle di Ante Rebic, protagonista del gol che portò in vantaggio il Diavolo nella gara di andata.
MILAN FANTASIA - Come il più bravo dei barman, Stefano Pioli sta agitando e mescolando tutti gli effettivi della rosa alla ricerca della migliore soluzione. Davide Calabria è stato provato a più riprese lungo l'out di sinistra mentre sul versate opposto è un testa a testa tra Alexis Saelemaekers e Andrea Conti. Quest'ultimo non è al meglio della condizione ma vuole stringere i denti per garantire la sua disponibilità al tecnico rossonero. Speculare sul risultato dell'andata per il Milan non avrebbe alcun senso ed è per questo motivo che Stefano Pioli sta pensando a un Milan a trazione anteriore: nella seduta odierna ha provato il canonico 4-3-2-1 con Giacomo Bonaventura, Hakan Calhanoglu e Lucas Paquetà alle spalle di Ante Rebic. Al brasiliano verrebbe chiesta qualità sulla trequarti, libero da rigidi compiti difensivi. Tre mezze punte e nessun esterno di ruolo per un Milan votato alla fantasia come non accadeva dai tempi del Leonardo allenatore versione 2009-2010.