Alfredo Aglietti, allenatore dell'Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani con il Perugia, valevole per il primo turno di play-off di Serie B: "E’ cambiato l’avversario nel giro di poco, però abbiamo avuto tempo di preparare la partita e secondo me l’abbiamo preparata nel migliore dei modi. Dall’altra parte troviamo una squadra che sabato non è rientrata nei playoff e invece poi ci è entrata, sicché saranno sicuramente carichi e per loro questa sarà un’occasione in più. Il Perugia è una squadra molto tecnica. Giocano un buon calcio, con calciatori di qualità, soprattutto davanti. Sono una squadra molto pericolosa, che cerca di giocare sempre palla a terra. Buttano poco via la palla, hanno un ottimo portiere e dietro sono organizzati bene, con un centrocampo tecnico".

Sulla coppia Pazzini-Di Carmine: "E’ una cosa che va avanti dall’inizio dell’anno. Sono due giocatori forti ed è un vantaggio averli a disposizione. Samuel ha fatto bene contro il Foggia, il Pazzo ha recuperato. Dobbiamo assolutamente concentrarci sulla partita di domani, però superata quella di domani, ce l’auguriamo tutti, poi giochiamo ogni tre giorni. Questo potrebbe farmi propendere per la soluzione a una punta. L’idea di farli giocare insieme però non è assolutamente scartata. Quando hanno giocato insieme però sono stati più bravi durante la partita rispetto a quando l’hanno giocata dall’inizio". Sulla Serie A: "L’obiettivo della A è l’obiettivo di tutti. Nostro dei giocatori, della società, dello staff, ma allo stesso modo della città e della stampa. Quando si parla di gruppo, dev’essere inteso il blocco, per cercare di remare tutti dalla stessa parte".