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Altre intercettazioni, altri dettagli. Raccontati da Il Fatto Quotidiano, riguardo alla Juventus. Sia sulla vicenda “plusvalenze ”, sia sulle “manovre stipendi” resta molto dura la posizione della Consob, che nel documento siglato ha parlato di “non conformità del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2021”. E dagli atti d’indagine, citati proprio dalla Consob, emerge il ruolo dei fratelli Chiellini: Giorgio, storico capitano bianconero, e Claudio, consulente della società, nessuno dei quali è indagato. Partiamo dalla manovra stipendi.

GIORGIO CHIELLINI - L'ex capitano bianconero ora ai Los Angeles FC, il 27 marzo 2020, scrive ai suoi colleghi: “Ciao a tutti, come sapete stiamo parlando con Fabio (Paratici, ndr) e il presidente (Andrea Agnelli), per cercare di aiutare il club e tutti i dipendenti in questo momento di difficoltà. La proposta finale è questa: Ci mancano 4 mesi di salario 3 mesi pagati in caso che riusciamo a finire il campionato 2 mesi e mezzo in caso di stop Il presidente ha garantito il pagamento di una mensilità il 1 luglio e il resto nella stagione 20/21. Ringraziano davvero tutta la squadra per la sensibilità. ln caso di ok domani avrei un foglio firmato dal presidente dove si fa garante di quanto detto sopra. […] Fatemi sapere cosa ne pensate e grazie di tutto”. Il giorno successivo, Chiellini aggiunge: “i prossimi passi sono questi: Vi arriverà nei prossimi giorni un foglio che vale tutto e niente come quello che abbiamo firmato io e il presidente dove ci impegniamo a lasciare i restanti mesi di questa stagione. Successivamente saranno contattati i vostri avvocati o agenti e NELLO STESSO MOMENTO saranno firmati i contratti validi per questa stagione e per la prossima. La Juventus farà un comunicato stampa dove dirà che rinunciamo a 4 mensilità per aiutare il club (...). Grazie di tutto".
GLI ACCORDI - La storia si ripete per la manovra sui compensi della stagione 2020- 2021. E Consob scrive: “Ha avuto la reale natura di mero differimento, senza alcuna riduzione stipendiale, di quattro mensilità dell’esercizio 2020-2021 agli esercizi 2021- 2022 e 2022-2023”. Parliamo in totale di 17 calciatori per un importo di 59,8 milioni. Ma che è successo di queste scritture? Gli investigatori della Guardia di Finanza, coordinati dal procuratore aggiunto Marco Gianoglio e dai pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello, - scrive Il Fatto Quotidiano - hanno trovato gli accordi di integrazione dei compensi di 16 calciatori per un importo totale tra i 56,6 e 61,8 milioni. Accordi depositati solo per 11 calciatori e un importo di 30,7 milioni. In 6 di questi casi sono state rinvenute le scritture private firmate da entrambe le parti per circa 18,4 milioni. In 4 casi la scrittura privata è firmata solo dalla Juventus e in un caso non sono presenti firme.

CLAUDIO CHIELLINI - L’autorità cita la trascrizione di una riunione fatta da Claudio Chiellini. “Nel corso di tali riunioni, partendo dal dato, comunicato dai vertici aziendali, della perdita da conto economico stimata (...) il sig. Paratici forniva ai suoi collaboratori il valore delle plusvalenze da realizzare per raggiungere l’obiettivo di pertinenza dell’Area Sportiva e quello ipotetico per raggiungere il pareggio di bilancio”. Ecco la sintesi di Chiellini della riunione del 27 febbraio 2020: “Restante plusvalenze 70 M per arrivare a obiettivo Area Sportiva”. E per l’ipotetico pareggio di bilancio: “Restante Plusvalenze 120 M per arrivare a 0”. E ancora un “piano di recupero” nel quale sono previste operazioni di “vendita calciatori giovani”, “scambi calciatori giovani”, “scambi calciatori giovani con calciatori 1ª squadra”



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