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Dopo aver corteggiato per parecchio tempo Stefano Sorrentino, uno dei più moderni e costanti portieri del nostro massimo campionato, il club rosanero ha virato su  Alexandros Tzorvas, portiere della Nazionale greca.

Scelta coraggiosa che calciomercato.com analizza con Claudio Rapaccioli, presidente di Apport: "Sorrentino, per i rosanero, sarebbe sicuramente stata un certezza, vista la sua esperienza nella nostra serie A. Ritengo che il Palermo abbia deciso di rischiare su Tzorvas per motivi puramente economici. E' nel pieno della maturità psicofisca per un numero uno. Ha 29 anni anni (Atene il 12 agosto 1982) ed ha una struttura fisica importante per il ruolo misurando 188 cm e 83 kg di peso. Tzorvas è cresciuto nelle file del Panatinaikos di Atene, a 19 anni viene mandato a farsi le ossa in squadre di seconda e terza serie del campionato greco ma fatica a trovare continuità fino al 2007, quando con l’OFI CRETA riesce a conquistarsi il posto da titolare e a giocare il primo campionato professionistico da protagonista. La stagione successiva torna al Panatinaikos ancora come riserva. Solo nella stagione 2009-2010 riesce a rubare i galloni da titolare a Galinovic disputando un ottima stagione e meritandosi la convocazione per il mondiale sudafricano dove alterna buoni interventi al alcune piccole incertezze. Nella stagione successiva rimane titolare del Panatinaikos giocando 29 gare su 30 e partecipando alla fase a gironi della Champions League, dove lo si ricorda sommerso da 8 gol (tra andata e ritorno) dai marziani del Barcellona. Quest’anno, dopo aver disputato i preliminari di Champions e i play off di Europa League. lascia la squadra della capitale greca per aprrodare in Italia"

Un portiere poco conosciuto nonostante la pay per view e You tube, perchè?
"Dal punto di vista tecnico, come detto, la scelta fatta sa molto di scommessa soprattutto in un campionato non facile come il nostro e per una piazza che ha appena perso Sirigu, uno dei migliori giovani n.1 in circolazione. Come caratteristiche è sicuramente un portiere più da porta che da spazio, è  reattivo ed efficace tra i pali, anche se tende sempre a preferire l’intervento in deviazione a quello di bloccaggio della palla. Non ha, come piace spesso a noi italiani, una tecnica di base eccelsa, ma riesce comunque a destreggiarsi sufficientemente in ogni situazione. Dotato di un discreto piede, non ha tra i suoi fondamentali preferiti le uscite, sia basse che alte. Dei portieri giunti in italia in questi ultimo mese quello scelto da Sogliano e Zamparini sembra la scommessa più grande anche in considerazione della continuità di prestazione che questo portiere ha trovato solo in questi ultimi 2 anni"