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“Il 2011 è sicuramente stato per i portieri l’anno delle conferme”. Questa la prima battuta di Claudio Rapacioli, presidente di Apport ai microfoni di calciomercato.com.
 

“Abbiamo avuto la conferma che la Nazionale italiana può ancora contare su portieri di ottimo livello: Buffon è tornato ad offrire prestazioni di altissimo livello, dopo qualche stagione di appannamento dovuta all’infortunio alla schiena. Marchetti, dopo l’anno sabbatico impostogli dal Cagliari, è riuscito a smaltire nelle prime giornate di campionato la ruggine accumulata e ad inanellare prestazioni convincenti. Morgan De Sanctis si e' confermto a ad ottimi livelli ed sicuramente uno degli interpreti più importanti del gruppo da Mazzarri. Sorrentino e’ un portiere di grande affidabilità, Abbiati ha disputato la prima parte del 2011 alla grande, mentre invece nella seconda parte dell’anno è incappato in alcuni passaggi a vuoto. Sfortunato invece un altro nostro portiere, Viviano, che dopo le belle  prestazioni di Bologna era atteso alla conferma in club ancora più blasonati. Un brutto infortunio l’ha relegato, per ora, ai margini del calcio che conta. Annata discreta per altri numeri meno pubblicizzati: Agazzi, Consigli e Mirante hanno comunque tenuto sempre fede alle attese e hanno confermato la crescita di queste ultime stagioni.

“I numeri uno stranieri hanno confermato quello che ormai si dice da parecchio tempo: quelli collaudati come Gillet, Frey; Julio Cesar, Handanovic hanno dimostrato una buona continuità di rendimento, mentre quelli alle prime apparizioni non hanno convinto appieno. Giocare nel nostro massimo campionato non è semplice, sia per il livello tecnico sia per le pressioni esterne. Qualche squadra che ha tentato la carta dell’estremo difensore straniero ha dovuto ricredersi nel corso della stagione e mutare alcune strategie. Questa è l’ennesima dimostrazione che le prime stagioni nel nostro paese sono molto dure per tutti, e ben difficilmente si riesce a passarle indenni.

“La serie B ha fatto crescere alcuni giovani portieri dal sicuro avvenire come Perin del Padova e Colombi della Juve Stabia, ma ha anche segnato il ritorno, dopo alcune stagioni disputate alla grande in Lega Pro, di un portiere esperto come Anania. Frison si conferma portiere affidabile e pronto per poter tentare il salto nella massima serie, come del resto Coppola del Torino che per l’ennesima stagione, con maglie sempre diverse,  sta lottando per salire in serie A.”

"La Lega Pro continua ad essere una grande opportunità per i giovani, ma per i portieri l’arco di tempo in cui sono considerati under è troppo ristretto. E’ necessario dare ai numeri 1 un tempo maggiore per maturare rispetto ai giocatori di movimento. Troppo spesso si vede che, dopo qualche stagione di maturazione, iniziano ad essere veramente competitivi, ma finiscono ai margini sacrificati per scelte tecniche legate al numero di giovani da schierare. Ritengo sia importante alzare almeno a 23 anni il limite da under per i portieri. Questo permetterebbe di avere portieri più completi e maturi per il salto in serie B o serie A”.