Calciomercato.com

  • AFP/Getty Images
    PSG, Pastore fa le valigie: dalla Cina al sogno Milan e Roma, il punto

    PSG, Pastore fa le valigie: dalla Cina al sogno Milan e Roma, il punto

    • Federico Zanon
    Un futuro da scrivere. Il 2017 sarà un anno tutto da scoprire per Javier Pastore, l'augurio per il Flaco che sia completamente diverso da quello che si sta chiudendo, nel quale ha recitato il ruolo di comparsa. Tanti, troppi infortuni, di ogni genere, gli ultimi al polpaccio (out da metà settembre a metà novembre) e al ginocchio, per il quale non c'è ancora una data di rientro (gli ultimi aggiornamenti parlano di metà gennaio). Nel 2016 l'ex giocatore del Palermo ha saltato 32 partite, troppe per pensare di diventare un leader del Paris Saint-Germain. Che rispetto al passato non lo considera più un intoccabile e potrebbe lasciarlo partire tra gennaio e giugno, nonostante un contratto in scadenza nel 2019.

    MILAN E ROMA - Pastore è troppo fragile fisicamente, è questa la conclusione alla quale sono arrivati a Parigi. Tecnicamente non si discute, ma a cosa serve avere in rosa un giocatore di qualità se non si può utilizzarlo? Le scelte di mercato fatte negli ultimi sei mesi vanno in un'unica direzione, gli arrivi di Ben Arfa, Lo Celso e Draxler, per oltre 40 milioni di euro, spingono il giocatore lanciato dall'Huracan lontano dalla Francia. Club cinesi hanno parlato con il suo agente, al quale sono arrivate chiamate anche dall'Italia, dve Pastore vorrebbe tornare un giorno. Milan e Roma non l'hanno mai dimenticato, il problema, come spesso succede in questi casi, è di natura economica. L'ex numero 27 del Palermo guadagna 770 mila euro lordi al mese, oltre 9 milioni di euro all'anno. Francamente troppi per il nostro calcio.
     

    Altre Notizie