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La domanda sorge spontanea: quali sono i limiti di quest'Atalanta? Anche in una partita in cui non ha spinto al 110%, trovando qualche difficoltà a sbloccare il match, la Dea non ha sbagliato e ha centrato un'altra vittoria, l'ennesima. Sampdoria battuta 2-0, record aggiornato a quota 9 vittorie consecutive. Non c'è nessuno, in Italia, così in forma. E non c'è nessuno che è stato in grado di mettere la museruola ai Gasperini-boys, capaci di segnare a ogni squadra del torneo tra andata e ritorno.


NUMERI IMPRESSIONANTI - I numeri sono spaventosi: 66 punti in 31 partite, primato dei 72 punti (2016-2017) sempre più vicino. E poi gli 85 gol fatti, rullino impressionante che sbaraglia ogni concorrenza in Serie A e ha già migliorato, con 7 gare ancora da giocare, il dato di 77 reti siglate lo scorso anno. L'Atalanta è la squadra che segna di più, che tira di più e che produce più assist. Ben 52, 13 dei quali firmati dal piede fatato del Papu Gomez. Contro la Doria il merito è stato però di Ruslan Malinovskyi, dal cui mancino è partita la perfetta traiettoria per il colpo di testa di Toloi che ha aperto le danze. Un giocatore definitivamente sbocciato, l'ucraino, autore di 5 gol e 3 assist in stagione: si può parlare senza dubbio di riserva di lusso. Lo stesso vale per Luis Muriel, al 16° gol in stagione: una rete ogni 66 minuti. Impressionante. Numeri che aiutano l'Atalanta ad essere l'unica squadra in Europa, insieme a Real Madrid e Bayern Monaco, ad aver sempre vinto dalla ripresa post-lockdown

IL CALENDARIO - Classifica alla mano, il dubbio sorge: quest'Atalanta può vincere lo scudetto? I bergamaschi sono ora a -9 dalla Juve e sabato, allo Stadium, c'è lo scontro diretto. In caso di successo, Gomez e compagni salirebbero a -6. Un'occhiata al calendario: dopo la gara di Torino, la Dea affronterà Brescia (C), Verona (T), Bologna (C), Milan (T), Parma (T) e Inter. Un percorso denso di insidie, ma decisamente stimolante. I bianconeri, invece, incroceranno Sassuolo (T), Lazio (C), Udinese (T), Sampdoria (C), Cagliari (T) e Roma (C). Un eventuale duello a distanza che infiammerebbe lo spettacolo della nostra Serie A. Con ritardo, forse. Perché a Bergamo bruciano ancora i punti persi contro Torino, Cagliari e Spal. Poco male, non c'è spazio per i rimpianti. L'Atalanta sogna: all'orizzonte c'è un mese da giocare con spensieratezza. Probabilmente non basterà per lo scudetto, ma a Bergamo nessuno ha intenzione di fermarsi. Prima di agosto e di un nuovo Sogno, con rigorosa lettera maiuscola, da inseguire.