87

Mino Raiola non ci sta. All'agente italo-olandese non è affatto piaciuto il trattamento che i tifosi della Juve stanno riservando a Paul Pogba, e ne ha parlato a Radio Deejay: "Situazione Pogba? È la malattia italiana di vedere le cose: l'anno scorso veniva applaudito per qualsiasi cosa, ora viene fischiato pur giocando nello stesso modo. Pogba è rimasto alla Juve per una scelta di cuore, quando aveva tante offerte importanti e ora i tifosi lo dimenticano. Credo che la squadra abbia una minore incidenza sul campionato".

SUL PESO DEL NUMERO - "Io penso che ha avuto un inizio difficile per tante ragioni, ma come ha detto Nedved va lasciato tranquillo, è un grande campione che vive un momento comune a tutta la squadra. Nell'ultima partita ho rivisto il vecchio Pogba".

SUL BARCELLONA - "Assolutamente no, chi lo vuole vedere si deve sedere con la Juve e poi si vede. In estate c'erano 3-4 squadre interessate ma lui ha scelto di restare alla Juve e ne è ancora convinto". 

IBRA & BALO - Lo stesso Raiola ha parlato anche di altri suoi assistiti: "Per il futuro di Zlatan Ibrahimovic bisogna vedere cosa accadrà a fine stagione, manca ancora tanto. Rinnovo del contratto in scadenza? Tutto è possibile. Balotelli? Questa pubalgia non ci voleva. A un calciatore si può chiedere solo di impegnarsi al massimo e di compotarsi da professionista, cose che Mario sta facendo. Donnarumma è il portiere del futuro. Io non faccio giocare nessuno, lo farà il suo allenatore quando penserà che sia pronto".