Commenta per primo

Dure, durissime, le parole che Giacomo Tedesco ha dedicato alla Reggina nel corso della trasmissione 'Fuorigioco', in onda sugli schermi di ReggioTv e condotta dal giornalista Andrea Ripepi. Il centrocampista ha voluto precisare la propria situazione, dopo che il presidente Lillo Foti lo aveva accusato, a distanza, di non essere andato incontro alle esigenze della società: 'Il presidente Foti mi ha proposto a dieci squadre di Lega Pro. Nessuno mi ha mai cercato direttamente: Tedesco non è un pacco da regalare'.

Tedesco, un calciatore-simbolo della Reggina, paga il fatto di avere un ingaggio troppo oneroso per le casse della società. Già l’anno scorso, il centrocampista palermitano fu messo fuori rosa e reintegrato in squadra solo dopo aver accettato una corposa riduzione dello stipendio. In quei mesi di 'lotta' fu anche vittima di un inquietante episodio: l'incendio della propria autovettura, su cui non è mai stata fatta piena luce. Tedesco, dunque, lamenta un comportamento poco rispettoso nei suoi confronti: 'Speravo di poter chiudere la carriera con la maglia della Reggina, in una città che sento mia. Non meritavo questo trattamento, né come uomo né come professionista. Io per la Reggina giocherei anche in porta al posto di Kovaksik o Marino'.