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Sono passati sei mesi dall'addio definitivo di Mauro Icardi all'Inter. Un'operazione condotta con il Paris Saint-Germain che ha fatto felici tutti, perché a Milano avevano chiuso da tempo con l'ex capitano mentre i francesi hanno voluto tenere Icardi a tutti i costi, convinti del suo potenziale. Ma quali sono le sensazioni a distanza di tempo? "Siamo riusciti ad abbassare il prezzo del riscatto", ha raccontato di recente Leonardo. Vero, eppure l'Inter la vede diversamente dal PSG su questa vicenda.

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LA POSIZIONE DELL'INTER - L'idea dei dirigenti nerazzurri è di aver fatto un vero affare vendendo Icardi per circa 50 milioni di euro: più che per il giocatore in sé, per aver realizzato una cessione da record in un anno di pandemia dove tutti i top club hanno faticato a vendere per cifre così importanti. Lo sconto al PSG è stato reale, ma ha ugualmente consentito di vendere un giocatore su cui non si puntava più che rischiava di diventare (ancora) un problema. Insomma, l'Inter a distanza di 6 mesi è soddisfatta di aver ceduto Mauro pur rispettandolo al 100%, per una questione economica ma anche tecnica. Sì, perché Lukaku convince i dirigenti come Conte e il suo prezzo è già aumentato rispetto alla cifra pagata al Manchester United un anno fa. E il PSG si tiene stretto Maurito. Tutti contenti, tranne la Juve che era davvero in agguato...