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Bentornato Parma. Il calcio professionistico riabbraccia il Parma calcio 1913, che dopo aver battuto nell'incontro interno di oggi il Delta Rovigo (2-1) vince matematicamente il gruppo D del campionato di Serie D con tre giornate di anticipo e si guadagna la promozione in Lega Pro. Una cavalcata trionfale per gli uomini di Apolloni, con 25 vittorie e 10 pareggi e soprattutto zero sconfitte. Per la partita di oggi il Tardini ha riaperto per la prima volta la tribuna centrale Est e la Curva Sud, sintomo di una passione dei tifosi che non è venuta a mancare nonostante il fallimento. Dopo il rigore all'83esimo di Ciccio Corati, decisivo per il 2-1 finale, può esplodere la gioia dei tifosi crociati.
LA RINASCITA - Dopo lo scellerato fallimento dello scorso anno, il Parma si è visto costretto a ripartire dalla Serie D, con una nuova dirigenza, capitaneggiata da Nevio Scala (presidente) e con Luigi Apolloni in panchina. In campo la bandiera Alessandro Lucarelli, rimasto per amore della maglia. Fin da subito è stato palese che il Parma fosse solo di passaggio in questo campionato, troppo netta la superiorità rispetto alle altre squadre, come dimostrano le zero sconfitte. Tra i giocatori più interessanti spicca Yves Baraye, attaccante classe '92 autore di 20 gol e capocannoniere della squadra. Con la vittoria di oggi il Parma mette un altro gradino nella sua scalata al calcio che conta; l'anno prossimo sarà Lega Pro, con la Serie B già nel mirino. Il motto della nuova società è: "Un nuovo inzio, per un lungo viaggio da fare tutti insieme". Quello di oggi è un primo, ma fondamentale, passo all'interno di questo viaggio. Tutto il calcio italiano dà il bentornato al Parma.