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Un gruppo di imprenditori statunitensi è pronto per presentare l’offerta vincolante per acquistare la Roma: nomi segreti, ma il progetto piace a Unicredit. L’interesse è per il 67% e potrebbe esserci una partecipazione italiana oltre a una quota che resterebbe alla banca.

Mister X avanza. Dove per mister x deve intendersi un gruppo di imprenditori americani e la direzione dell’avanzare è la Roma. Del resto siamo nelle settimane decisive per il futuro della società giallorossa. Tra il venti e il trenta gennaio dovranno essere formulate le offerte vincolanti a Banca Rothschild che, poi, le metterà sul tavolo di Unicredit per la scelta finale.

Chiacchiere, confidenze, garanzie, nomi: in questi giorni è un proliferare di voci che, visti i precedenti, è preferibile tacere. Di sicuro per ora c’è l’offerta del gruppo Angelucci (86 milioni con possibilità di aumento). E, appunto, il gruppo americano. Che sta continuando a lavorare per formulare, in tempi brevi, la sua offerta (per il 67%).

I nomi tuttavia restano misteriosi. Anche perché l’invito di Unicredit e Rothschild alla massima riservatezza, deve essere rispettato, altrimenti si rischia di mandare allo sfascio il lavoro di mesi. Le uniche notizie che si sono sapute è che si tratterebbe di un gruppo di tre-quattro imprenditori, che potrebbe esserci una partecipazione di un nome italiano e che Unicredit rimarrebbe con una quota di minoranza.