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Un risultato che in pochi si sarebbero aspettati alla vigilia, ma che sposta le previsioni su quello che è e potrà essere il campionato Primavera di questa stagione 2020/21. La capolista indiscussa delle ultime due stagioni, l'armata nerazzurra dell'Atalanta ancora favorita alla vigilia, cade e fa tanto rumore al Tre Fontane dove la Roma di Alberto De Rossi, batte un colpo importante imponendosi per 4-0 e mettendo in mostra una solidità che è mancata ai giallorossi nelle ultime due, e forse addirittura tre, annate. Protagonista indiscusso di questo inizio di stagione in casa Roma è stato sicuramente Nicola Zalewski.

INIZIO DA SOGNO - Talento classe 2002, jolly offensivo che può giocare da trequartista, esterno o addirittura punta, Zalewski nasce a Tivoli da genitori polacchi venuti in Italia per lavoro. Fin da bambino si dedica al pallone e approda presto, nel 2011, nella Roma, un club a cui si lega a doppio filo. In Primavera dopo un anno passato fra alti e bassi dovuti principalmente a una collocazione tattica difficile da gestire per De Rossi con la presenza in contemporanea anche di Alessio Riccardi in rosa, in questa stagione è letteralmente esploso. 5 gol in 4 partite, due assist e prestazioni che hanno portato la Roma in testa alla classifica a punteggio pieno.
I COMPLIMENTI DI BONIEK - Ha il doppio passaporto, italiano e polacco,
ma sebbene non abbia ancora preso una decisione ufficiale, la sua scelta è in realtà già ampiamente presa. Il suo nome all'interno della federcalcio polacca è già noto e nonostante i tre anni in meno rispetto ai compagni ha già preso parte al Mondiale Under 20 con la Polonia. La testimonianza che la selezione polacca sia nel suo futuro è arrivata ancora una volta anche con la convocazione in prima squadra per la gara che questa sera vedrà la Roma affrontare il Benevento, sottolineata dal presidente della Federcalcio polacca (ed ex-stella giallorossa) Zibì Boniek: "Nicola oggi per la prima volta in panchina, applausi!​".

FRA PELLEGRINI E RINNOVO - Ieri dopo il gol segnato all'Atalanta ha esultato "alla Pellegrini" con dita portate alle orecchie
ed il legame con l'attuale trequartista della formazione allenata da Fonseca è simbolico. I due sono gestiti dalla stessa agenzia di procuratori e anche per lui, come per Pellegrini, c'è in ballo un discorso aperto per il rinnovo di contratto. Zalewski è stato infatti il primo 2002 a ricevere un contratto professionista con i giallorossi, ma oggi è in scadenza 30 giugno 2022. Nessuna clausola rescissoria, né ansia, ma la società è già in trattativa per provare a rinnovare l'accordo. Sono infatti tante le società sia di Serie B che l'hanno chiesto in prestito in vista del mercato di gennaio, sia società che lo stanno tentando per portarlo lontano da Trigoria. Difficilmente staserà vedrà l'esordio in Serie A, ma per Zalewski oggi la Roma resta la priorità. Il suo cuore è giallorosso e non vuole perdere un treno che passa una volta sola nella vita.