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'Per quanto riguarda la situazione di Mexes  bisognerà aspettare il cambio di proprietà, siamo d'accordo su questo anche con il suo procuratore. Al momento opportuno se ne riparlerà'. Si è espresso così il dt della Roma, Bruno Conti, sul futuro del difensore francese ai microfoni di Radioies. D'altronde anche il suo avvenire è incerto: 'Mi sembra giusto che la nuova proprietà possa scegliere i suoi collaboratori con la massima tranquillità. Il mio lavoro è sempre stato nel settore giovanile. Da parte mia non mi preoccupo, abbiamo lavorato molto bene e abbiamo ottenuto grandi risultati. Con la nuova presidenza affronteremo il discorso'.

E' proprio il settore giovanile, secondo Conti, il futuro delle società di calcio: 'Un allenatore deve avere la possibilità, nel corso della stagione, di dar spazio ai giovani per fargli capire come funziona il mondo della prima squadra. Vincenzo lo ha fatto fin da subito, sono ragazzi molto interessanti e in futuro sono sicuro che ci potranno dare una grande mano. L'orgoglio che ci da il settore giovanile è immenso, non siamo il Milan o l'Inter e abbiamo fatto molto con risorse inferiori. Le voci che ci arrivano parlano di un futuro societario con una proprietà che punterà molto forte sul settore giovanile: un'organizzazione simile a quella dei grandi club come Manchester United e Barcellona'.

Infine sugli obiettivi stagionali della Roma è categorico: 'Ingresso in Champions e Coppa Italia. Montella sta facendo un grande lavoro e sta dando continuità ai ragazzi. Il futuro si vedrà. Ranieri? Non mi va di parlarne ora, con lui abbiamo avuto grandi soddisfazioni. Gli auguro tutto il bene possibile'.