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    Roma, Garcia: 'Voglio dei lupi contro la Fiorentina, Totti forse in panchina' VIDEO

    Roma, Garcia: 'Voglio dei lupi contro la Fiorentina, Totti forse in panchina' VIDEO

    Il tecnico della Roma Rudi Garcia ha presentato la sfida di campionato di domani contro la Fiorentina.

    Cosa ha detto alla squadra per evitare di ripetere quell'ora di gioco vista contro l'Atalanta?
    Quando io faccio una scelta, la faccio sempre in buona fede. Dopo è facile cambiare idea, anche per me. Dobbiamo giocare come l'ultima mezz'ora: questo è l'importante
     
    C'è il pericolo di una fuga della Juventus?
    Non mi interessa il risultato degli altri. Dobbiamo essere concentrati solo sulla partita dell'Olimpico. Quando vinciamo non ci sono problemi

     
    Ha già deciso se convocare o meno Totti?
    Abbiamo deciso di aspettare questo allenamento per capire cosa fare. Vedremo se è pronto per venire in panchina
     
    Sarà una gara spettacolare quella contro la Fiorentina? 
    Spesso le gari con grandi aspettative finiscono con scialbi 0-0. Prima voglio vincere e poi penseremo allo spettacolo. Io gioco sempre per la gioia dei nostri tifosi e loro saranno felici se vinceremo.
     
    Preoccupato dalla sfida contro la Juve? 
    Io mi preoccupo di una squadra solo quando gioca contro la Roma. Penseremo a loro il 5 e 6 gennaio.
     
    Cosa ne pensa degli arbitri italiani? 
    Oggi sarebbe possibile aiutarli di più. C'è la possibilità di utilizzare la moviola. Per loro è dura decidere, li capisco, perchè devono fare una scelta in un decimo di secondo. Prendiamo esempio dal rubgy. Almeno sui gol fantasma o sul fallo dentro o fuori dall'area di rigore si può rivedere l'azione in campo. Però è una decisione che non spetta a me. 
     
    Ljajic come sta? 
    Io scelgo la squadra in base ai giocatori che stanno meglio nel momento in cui decido. Certi parametri li conosco solo io ed è giusto così. Io vedo l'allenamento durante la settimana dei singoli e poi scelgo in base a determinati parametri. 
     
    A Bergamo vicini alla sconfitta per la prima volta. Cosa ne pensa? 
    Io non penso più a Bergamo. C'è solo una cosa che conta per me ed è vincere domani. Siamo ancora imbattuti, giocheremo in casa davanti a 50 mila tifosi. Vedremo undici lupi in campo, di questo ne sono sicuro. 
     
    Quattro pareggi hanno ricreato nell'ambiente di Roma un po' di incertezza. Lei la percepisce questa cosa? 
    I miei giocatori possono convincere tutti che questi pareggi non contano. Siamo una squadra forte e voglio che i miei giocatori diano sempre il meglio per i tifosi affinchè essi siano orgogliosi della nostra prestazione. Domani preferisco non giocare bene ma vincere. Detto ciò, la squadra gioca nello stesso modo dall'inizio della stagione, quello che è cambiato è l'efficacia. Dobbiamo essere più precisi sotto porta.  

     

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