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    Roma, il dopo Mexes: Subotic no, Rolando e Otamendi forse, Astori sì

    Roma, il dopo Mexes: Subotic no, Rolando e Otamendi forse, Astori sì

    • Valerio Nasetti

    La Roma è alla ricerca del sostituto di Philippe Mexes, da ieri ufficialmente del Milan, in seguito all'annuncio dell'ad Adriano Galliani. Cominciamo con il dire che il primo nome sul taccuino di Walter Sabatini è Neven Subotic, 24 anni difensore del Borussia Dortmund. Incarna tutte le caratteristiche del calciatore giallorosso del futuro: giovane, di esperienza, vincente, duttile (può giocare anche a centrocampo) e di grande temperamento. Il serbo, tuttavia, sembra esser destinato a rimanere soltanto un sogno. Blindato dai gialloneri fino al 2014, non è in vendita a meno di offerte folli.

    Dal Portogallo, intanto, sono insistenti le voci di una Roma molto interessata ai due centrali del Porto, Rolando ed Otamendi. Anche in questo caso sono nomi arcinoti al futuro direttore sportivo romanista. In realtà si punterebbe più sul primo, ritenuto maggiormente pronto per il campionato italiano. La richiesta di partenza del Porto, però, è altissima: almeno 15 milioni. La Roma ha preso tempo, anche perchè al di là dell'insediamento della nuova società deve decidere ufficialmente il nuovo allenatore (potrebbe rimanere Montella) ed aspettare il termine del campionato per sapere se potrà partecipare ai preliminari di Champions League. Spiegate così, oltretutto, le continue smentite da parte dei rispettivi procuratori. 

    In approfondimenti precedenti, inoltre, abbiamo parlato molto di Galeano, 19enne difensore dell'Independiente, ritenuto in patria il nuovo Samuel. E' fonte d'interesse di tantissimi club europei, tra cui la Roma grazie al rapporto privilegiato Sabatini-Cysterpiller. L'argentino rappresenterebbe la prima alternativa alla coppia Burdisso-Juan. Ma la società di Trigoria è molto attenta anche al mercato italiano: il nome più gettonato in tal senso è Davide Astori, 24enne centrale del Cagliari, in comproprietà proprio con il Milan, futura squadra di Mexes. Dipendesse dall'entourage rossonero, dunque, non ci sarebbero problemi ad intavolare una trattativa con la Roma: piuttosto il freno è tirato dalla parte di Cellino, intenzionato a trattenere il calciatore in Sardegna o monetizzare il più possibile la propria metà. Se ne riparlerà dopo il 21 giugno... 

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