398
Roma-Juventus 2-2
Juventus
 
Szczesny 7: ipnotizza Mkhitaryan in avvio, quasi replica su Veretout dal dischetto. Non è colpa sua se la Juve subisce due gol, è merito suo se non ne subisce di più.
Danilo 6,5: dietro nonostante tutto sembra positivo, accompagna l'azione e tiene la posizione. Poi pennella pure il cross per Ronaldo che vale il 2-2.
Bonucci 5: un disastro quando Mkhitaryan lo punta, in generale appena la linea di difesa si allarga perde sicurezze
Chiellini 5,5: roccioso, tiene botta con esperienza finché ne ha, poi Dzeko lo porta a spasso per tutto il secondo tempo.
Cuadrado 5,5: forse disorientato dal ribaltamento di fascia, prezioso quando spinge, in difficoltà se pressato
Kulusevski 6: passo indietro rispetto all'esordio, limitato da una posizione troppo distante dalla zona decisiva del campo. Ma ha classe e voglia, comunque positivo (40' s.t. Frabotta s.v.)
Rabiot 4: regala un rigore alla Roma, dovrebbe comandare lui il centrocampo ma gli manca qualcosa per riuscirci. Pirlo gli dà fiducia lasciandolo in campo, pochi minuti dopo la sostituzione di McKennie lui si fa cacciare.
McKennie 5: il furetto che ha conquistato tutti all'esordio ha lasciato spazio a una versione confusa e confusionaria (13' s.t. Arthur 6,5: ordinato, quando la palla dai suoi piedi gira in un'altra maniera)
Ramsey 6,5: sta bene e si vede, forse così bene non è mai stato da quando è alla Juve. C'è una sua invenzione all'inizio dell'azione che porta al rigore, in generale è dai suoi piedi che passano le iniziative più interessanti della Juve (23' s.t. Bentancur 6: determinante per ridare solidità alla squadra, alla lunga si riprenderà il posto)
Morata 4: anche se Dzeko si divora almeno un gol, il confronto è impietoso in favore del bosniaco. Subito titolare, tocca pochissimi palloni e in assoluto sembra quasi uno in meno. Unico lampo, l'assist sprecato da Ronaldo appena prima di essere sostituito (13' s.t. Douglas Costa 6: aiuta la Juve a tornare vivace nonostante l'uomo in meno, senza muscoli di seta sarebbe tutt'altro che sul mercato).
Ronaldo 7,5: si conquista e trasforma il calcio di rigore, spreca un'occasione nitida e poi vola in cielo per salvare tutto. Avrà pure 35 anni ma è già il più in forma della Juve. Oltre che essere il più forte al mondo.
All. Pirlo 5,5: stavolta esagera, almeno in partenza. Infatti la Roma ha buon gioco, sprecando più volte il colpo del ko. Poi però sa anche sistemarla, sempre guardando la porta avversaria pure in inferiorità numerica. A proposito: togliere prima McKennie (negativo ma non ammonito) di Rabiot è stato un altro errore.