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Che fra Mario Gomez e il Bayern Monaco tiri da tempo aria di rottura non è notizia di ieri. Che la Roma abbia fatto un’offerta ai campioni d’Europa per l’attaccante, questa invece sì, e arriva direttamente dalla Germania, dove il Bayern è già al lavoro agli ordini di Pep Guardiola. A Monaco di Baviera, tuttavia, non risultano visite di Sabatini, che in questi giorni sta lavorando su più fronti per mettere a disposizione di Rudi Garcia almeno tre dei giocatori richiesti dal tecnico in tempo per l’inizio della preparazione, fissata per la prossima settimana. 

Ventotto anni da compiere tra nove giorni, 11 gol in 21 partite in Bundesliga nella passata stagione, oltre alle due in sette gare di Champions, Gomez si era già promesso all’Italia, visto che con la Fiorentina l’accordo di massima è stato trovato. I viola, però, non possono formulare alcuna offerta al Bayern se prima non incassano i milioni (trenta, salvo sconti) provenienti dalla cessione di Stevan Jovetic. I Della Valle non hanno preso benissimo l’intervista in cui il montenegrino si proponeva alla Juventus, non perché non intendono cedere il giocatore ai bianconeri (le condizioni dell’operazione sono chiare e Marotta è già d’accordo con l’attaccante), quanto perché, memori dello sgarbo dell’affare Berbatov di un anno fa, non hanno alcuna intenzione di abbassare le richieste. 

La Roma sa che per prendere Gomez venti milioni dovrebbero bastare e che, se andrà tutto secondo i piani, è quella la cifra che dovrebbe incassare cedendo Osvaldo. Una cifra anche superiore verrebbe dalla cessione di Marquinhos, il giallorosso che in assoluto ha più mercato, ma quello del centrale brasiliano è un sacrificio che a Trigoria non intendono fare. Attaccante completo, che abbina un gran fisico a mezzi tecnici notevoli, Gomez è uno di quelli che segnano e fanno segnare, può fare reparto da solo e favorire gli inserimenti dei compagni.

Resta da capire quanto un giocatore con le sue caratteristiche faccia al caso dell’idea di gioco di Rudi Garcia. Il tecnico ha detto di voler aspettare il ritiro per pronunciarsi sui giocatori, incluso Mattia Destro, quello che sulla carta sarebbe messo fortemente in discussione qualora arrivasse un centravanti come Gomez. Paradossalmente l’operazione sembra possibile, oltre che suggestiva, ma lascia qualche dubbio riguardo all’opportunità sotto il profilo tecnico. Problemi che Garcia difficilmente non sarebbe felice di risolvere.

(Il Romanista)