La Roma sorride, ma soltanto a metà nell’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. La vittoria per 2-1 degli uomini di Eusebio Di Francesco dà sì un bel vantaggio in vista della gara di ritorno in Portogallo, ma lascia grandi rimpianti per il gol subito in casa che lascia anche ampi margini di rimonta all’11 di Sergio Conceicao a cui potrebbe bastare al Do Dragao, anche una vittoria per 1-0.
 
ZANIOLO - In tanti l’hanno ribattezzata la notte del predestinato e per oltre 78 minuti, di fatto, lo è stata. La Roma ha dominato a lungo non concedendo praticamente nulla al Porto, trovando spesso la via del gol con EL Shaarawy (27’) e Dzeko (palo al 38’) e arrivando nell’arco di 6 minuti ad un doppio vantaggio nel corso del secondo tempo. Protagonista assoluto, ancora una volta, è stato Nicolò Zaniolo. Il talento classe ’99 prima trova l’1-0 al 70’, sfruttando una splendida sponda di Dzeko e battendo in diagonale Casillas, e poi sigla il 2-0 al 76’ ribadendo in rete un destro da fuori ancora di Dzeko finito sul palo. Due reti importantissime, la prima e la seconda in carriera in Champions, che consacrano Zaniolo a più giovane italiano ad aver segnato una doppietta nella moderna Champions League. Due reti che, però, sono state “rovinate” da una disattenzione che può complicare i piani dei giallorossi.
 
L’EPISODIO CHE CAMBIA GLI EQUILIBRI – Sì perché con una gara in pieno controllo al 79’ la Roma si scopre in contropiede su un lancio lungo. Adrian Lopez sgomita con Fazio, sponda per Tiquinho che svirgola, e poi raccoglie la palla vagante freddando in diagonale Mirante. Un gol che cambia l’andamento del match e gela l’Olimpico. La Roma arretra e accusa il colpo pur senza subire grossi pericoli fino al 90'. La qualificazione è indirizzata, ma non è ancora in cassaforte. E i rimorsi, al triplice fischio, possono fare più rumore dei morsi… del predestinato.

DOPO LA PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER LEGGERE L'APPROFONDIMENTO DI ENRICO MAIDA PER 100° MINUTO