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… le stelle e 20mila persone, una stagione tutta d'un fiato. In ascesa. In principio due sconfitte, l'addio a Spalletti, l'arrivo di Ranieri, poi l'autunno con le sue piogge, la messa in moto difficile degli ingranaggi arrugginiti, le cinque sconfitte dopo dieci partite, la contestazione feroce dei tifosi, l'incubo della B, l'utopia di arrivare in Champions. Era il 28 ottobre. Il 20 dicembre, cinque giorni prima di Natale, arriva il primo miracolo: Burdisso e Brighi non moltiplicano né il pane, né i pesci, molto di più: portano la Roma al quarto posto. La piazza allora smette di contestare la Sensi ed incita la squadra. Il 1 gennaio arriva Luca Toni, Matze Knop diventa la colonna sonora del Capodanno giallorosso, si inizia a respirare un'aria nuova. Gelata, ma pulita. Giampaolo Montali non è più definito ironicamente 'l'ottimizzatore' ma 'direttore generale' a tutti gli effetti e gli vengono attribuiti i giusti meriti. I giallorossi in campionato volano e sette lune dopo la Pasqua è prima in classifica. Tutti sotto per quattordici giorni. Il 25 la Roma cade, ma poi si rialza, e contende lo scudetto all'Inter fino all'ultimo minuto. 'Chi tifa Roma, non perde mai', perché se in questo Paese ci fosse un minimo di etica sportiva si promuoverebbero i video della stagione giallorossa in tutte le scuole, per istruire i ragazzi circa la lealtà sportiva, il credere in sé stessi, l'orgoglio di appartenere, la cultura del lavoro ed aspirare sempre a fare il proprio dovere. Ma è impossibile che ciò accada, e la dimostrazione è arrivata ieri pomeriggio quando il Ministro della Difesa della Repubblica Italiana ha definito vergognosa la prova del Siena, rea di aver reso onore allo sport giocandosi la partita contro l'Inter: ma non per aiutare la Roma, bensì per difendere la propria dignità: parola e significato probabilmente sconosciuto ai più ormai. Alla fine dei conti, i giallorossi hanno vinto 24 partite in questo campionato (che è iniziato dalla terza giornata), l'Inter 23+1. I complimenti se li merita soltanto la Roma, protagonista assoluta, ed i suoi tifosi che non perdono mai. 'Soltanto chi è romanista può capire chi siamo'. Ad agosto, si ricomincia. Ma dalla prima giornata. La storia continua.