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La Roma è diventata una barzelletta, schernita in prime time anche da Roberto Benigni. Battute da tifoso fiorentino, che a me non hanno fatto ridere. Passiamo avanti. Ora occorrono i risultati. Bisogna vincere. Impossibile farlo con gli adolescenti, ci vogliono gli uomini contro la Juventus. Calciatori con il palmares. I bimbi vengano messi da parte.

Osservare e imparare. Meno social network, più campo. Lunedì si dovrà giocare all'italiana. Vincere o perdere fa differenza. Eccome. Non siamo al parchetto. I giallorossi, domenica, sono stati sconfitti dalla Fiorentina già durante il viaggio in treno d'andata. Bojan twittava, Josè Angel facebookava. O viceversa. Non m'interessa.

Che bello, tutti amici, uno accanto all'altro a scattarsi foto ricordo. Più che una tappa d'avvicinamento ad una partita di serie A, sembrava essere di fronte ad una gita scolastica. E' il momento di recuperare un minimo di normalità. Giocare semplice, essere professionisti, magari così esisterà una minima possibilità che possa essere proprio la Roma a dare un grande spettacolo dopo il week-end.