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Non si muove. Quasi un assioma quello della Juventus per Paul Pogba, continuamente avvolto dalle voci dall'estero di corteggiamenti continui. Bene ribadirlo subito, quindi, visto che al traguardo del mercato manca poco mentre i rumors su Paul sono tanti. Eppure, qualcosa c'è stato davvero dopo quel tentativo di luglio del Barcellona per il francese che alla Juve si coccolano da anni e continueranno a coccolarsi anche quantomeno per la prossima stagione. Perché gli uomini di fiducia di José Mourinho al lavoro sul mercato hanno fatto un sondaggio con Mino Raiola appena prima che il Chelsea chiudesse il colpo Pedro proprio dal Barça.

LA VERA OFFERTA DEL CHELSEA – La proposta dei Blues risale quindi a più di una settimana fa in un contatto diretto con Raiola, agente di Pogba e uomo che ne cura ogni aspetto. Il Chelsea ha scelto di fare sul serio passando immediatamente ai fatti con una bozza di proposta economica perentoria: o si tratta a queste condizioni, oppure si cambia obiettivo. Nessuna contropartita, da Oscar a Willian, tutti intoccabili e mai messi sul mercato da Mou. Pronti 75 milioni di euro alla Juventus più bonus, questa la cifra di base; al giocatore, 8 milioni di euro a stagione con premi legati alle prestazioni con la maglia dei Blues in ogni singola competizione. La risposta? Un secco “no, grazie” sia da parte della Juventus che di Pogba. Non tollerabili – nelle idee di Raiola – 8 milioni di ingaggio per un giocatore che ne vale 80 di cartellino, in un club dove l'allenatore ne guadagna più di 11. Insomma, Pogba ha detto no e la prospettiva di una società con poca storia come il Chelsea non l'ha mai fatto vacillare. Anche perché Paul a Torino sta benissimo e questo ha sempre dato forza alla Juventus in una lunga estate di telefonate e corteggiamenti.
IL PIANO DELLA JUVE – C'è poi la posizione della Juve stessa, presa da Marotta e Paratici in accordo col presidente Agnelli appena dopo la cessione di Arturo Vidal, ritenuta in casa bianconera un capolavoro per i 40 milioni di euro incassati. A fronte di quella vendita, la Juventus ha deciso di non privarsi più di Pogba in nessun caso. Incedibile, il messaggio arrivato anche al Chelsea. Mossa nata accettando le sue condizioni per la permanenza: maglia numero 10, una richiesta esaudita, in più con l'aumento di ingaggio già previsto dal suo rinnovo di contratto firmato nei mesi scorsi in tempi non sospetti. Tutto come previsto, senza alcun problema da parte di Pogba che ha gradito la permanenza alla Juve da protagonista e con più responsabilità, utili a crescere ancora per un '93 seppur di mostruose prospettive come lui. Nei piani della Juventus quindi Paul non si tocca, l'estate prossima si vedrà, in base alle offerte che arriveranno. Perché ci sarà un Europeo da giocare in Francia con Pogba protagonista nei Bleus. Esiste vetrina migliore? La Juve intanto se lo gode, pensa a tenerlo e non a venderlo. L'anno prossimo si vedrà, come si diceva già lo scorso anno. Au revoir, Mou.

Fabrizio Romano