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L'eccellenza italiana, tutta a Torino. Chiamatelo progetto Juventus, bianconero sì ma in salsa azzurra. Perché per Marotta e Paratici l'idea di portare i migliori talenti italiani alla Juve resta più che valida, il riscatto di Zaza e Berardi è stata solo l'ultima conferma di una serie destinata ad allungarsi. Perché la prossima è già in dirittura d'arrivo. Riccardo Saponara alla Juve, un'operazione nella testa di Paratici di cui vi stiamo raccontando da settimane. Da quando il ds bianconero ha incontrato l'Empoli a Milano, una decina di giorni fa, faccia a faccia per mettere sul piatto la cifra che il ds Carli ha richiesto.
 
L'OFFERTA DELLA JUVE - La Juventus infatti ha un accordo di massima con l'Empoli per la cessione di Saponara a partire dal prossimo anno per 11/12 milioni di euro con bonus. Questa la cifra di base tra le due società, scontata perché consentirebbe all'Empoli di poter beneficiare per un altro anno del trequartista esploso con Sarri. Se invece da qui a metà luglio la Juve dovesse decidere di portare Saponara in bianconero da subito per strategie, altri obiettivi mancati o simili idee, allora le parti tornerebbero a un tavolo ma già con un'idea di valutazione che Marotta e Paratici stimano in un'offerta da 14 milioni di euro. Insomma, le cifre che cambiano in base al momento in cui prendere Saponara e un patto con l'Empoli pronto per giugno prossimo, a meno di anticipazioni che cambino le carte in tavola.
 
RABBIA NAPOLI - Chi non ha preso bene queste strette di mano tra Empoli e Juve è stato il Napoli. Perché De Laurentiis credeva di avere una corsia preferenziale, avendo trattato Saponara per giorni con il presidente Corsi. E invece filtra grosso fastidio per quella che è stata la gestione della trattativa. Saponara è uno dei primi nomi sulla lista di Sarri; per questo, non va escluso un rilancio del Napoli che possa cambiare la situazione, ovviamente per prendere Riccardo da subito con una cifra che si avvicini ai 15 milioni per sorpassare la Juventus. Che al momento si sente comunque forte, sicura del suo accordo e con Saponara in pugno.
 
IL MILAN INCASSA - Chi gongola in quest'asta è il Milan. Proprio così, perché l'aver perso Saponara fa male, chiaro. Ma quel 30% sulla futura rivendita adesso rischia di diventare un buon guadagno, quantomeno non una pugnalata per una cessione che in ogni caso rimane frettolosa nelle sue valutazioni. Se Riccardo passasse da subito alla Juve o al Napoli per 15 milioni, il Milan ne incasserebbe poco meno di 4. Questa la speranza del club rossonero, che ha già messo in banca 4,5 milioni dall'Empoli per il riscatto del cartellino. Certo, Saponara resta un rimpianto. Ma un po' meno amaro...
Fabrizio Romano