336
Cristiano Ronaldo su Instagram ha 241 milioni di followers, un’enormità, e questo lo trasforma in un uomo con una devastante potenza mediatica. Ogni suo messaggio - chiamatelo post, se preferite - ha un valore e un peso eccezionali da tutti i punti di vista: commerciale, e quindi economico, ma anche sociale. Per questo il giocatore della Juve dovrebbe avere uno speciale senso di responsabilità, a maggior ragione non essendo da tempo un bambino. Invece non ce l’ha.

Le parole che ha dedicato al Covid - ovviamente su Instagram - sono disarmanti: “Io sto bene, il tampone è una stronzata”. Già, e sapete perché lo è? Perché Cristiano, povera vittima, avrebbe voluto a tutti i costi giocare la partita contro il Barcellona e contro Messi, e invece a causa della positività al coronavirus non potrà farlo. Un vero dramma, non trovate? Mentre c’è gente che per questo virus muore, e c’è altra gente che a causa di un tampone positivo non lavora (come lui) senza poterselo permettere (al contrario di lui), Ronaldo pensa alla sua partita. Il concetto trasmesso ai suoi 241 milioni di followers, in fondo, è proprio questo: ma come si permette un tampone qualsiasi di intralciarmi la strada?
Molti sostengono che i campioni, per esserlo davvero, debbano avere uno spiccato egoismo. Questa ne è una dimostrazione: Ronaldo pensa a se stesso, fregandosene dei dolori del resto del mondo, molto meno dorato del suo. Un paio d’ore dopo avere postato quel commento vergognoso, lo ha cancellato. Ma state tranquilli, non ha chiesto scusa. Poteva dire: mi dispiace, la str… l’ho scritta io, il tampone non lo è. Figuriamoci se lo ha fatto.

@steagresti