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    Salernitana, le pagelle di CM: Bohinen non ne azzecca una. Pirola la compromette

    Salernitana, le pagelle di CM: Bohinen non ne azzecca una. Pirola la compromette

    • Filippo Caroli
    Costil 6,5: miracoloso sulla zuccata di Ikoné sottomisura. Si ripete in almeno altre due circostanze. Se la partita non assume contorni tennistici è merito suo

    Daniliuc 5,5: forse il meno peggio del terzetto difensivo. Ma anche lui inizia a ballare la samba nelle fasi più avanzate della gara

    Fazio 5,5: fa valere i centimetri di testa, ma quando la Fiorentina va in verticale patisce terribilmente.

    Pirola 5: entra scomposto su Arthur in avvio. Un erroraccio che compromette irrimediabilmente la gara

    Mazzocchi 5: la spinta del tandem Biraghi-Sottil da quella parte lo mette in croce. Mette un paio di buoni cross in mezzo, nient’altro.

    Coulibaly 5: schierato per far legna a centrocampo: Arthurs non lo vede mai, Duncan gli mangia in testa. Male. Dal 57’ Legowski 6: peggio dei compagni era difficile fare. Voto di stima

    Bohinen 4,5: cade troppo facilmente sulla sterzata di Sottil che poi si inventa un gol pazzesco. Non fa filtro, non tiene un pallone, e uno di questi è quello che porta al 3-0. Disastroso. Dal 57’ Maggiore 5,5: dovrebbe dare qualità contro il tecnico che lo ha lanciato. Lo si vede pochissimo.

    Bradaric 5,5: spinge tanto a sinistra, ma non azzecca un lancio o un cross. Oggi la buona volontà non è bastata.

    Kastanos 6: uno dei pochi a cercare tracce verticali nel primo tempo. Viene sostituito all’intervallo in maniera un po’ ingenerosa ma serviva maggior peso davanti. Dal 46’ Dia 6: si vede che ha una qualità diversa rispetto ai compagni. Cerca con insistenza la conclusione anche se spesso viene murato. Forse un pensierino per la titolarità ce lo si poteva fare…

    Candreva 5,5: ha la grinta e la corsa di un ragazzino di vent’anni ma la carta d’identità dice altro. E cala vistosamente dopo un tempo in cui predica nel deserto. Dal 73’ Tchaouna SV

    Ikwuemesi 6: lavora come può i pochissimi palloni che gli arrivano ma tende a litigare troppo spesso col pallone. Ha il merito di colpire il legno nell’unica buona occasione capitatagli. Dall’81’ Cabral SV

    All. Inzaghi 5: clamoroso passo indietro rispetto alle ottime prove contro Sassuolo e Lazio. Pirola gli mette la gara subito in salita, ma la Salernitana appare completamente in bambola. Poche idee, disattenzioni difensive, i cambi non lo aiutano. Non sono queste le partite da vincere, ma insomma…
     

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