Commenta per primo
Sembra sempre piuttosto complicata la pista che porta la Sampdoria all'attaccante del Napoli Fernando Llorente. Il centravanti, che ha un contratto in scadenza a giugno, era già stato trattato in estate dai blucerchiati, su esplicita richiesta di Ranieri, ma l'attaccante basco aveva risposto picche. Ora, in vista di gennaio, la dirigenza di Corte Lambruschini è tornata alla carica, ma per il momento con risultati molto negativi.

Il problema è rappresentato ovviamente dalla mancanza di fondi della Samp, e dallo stipendio di Llorente, troppo pesante per le casse blucerchiate. La distanza tra le parti, almeno per il momento, sembra incolmabile, anche perché da Genova propongono sei mesi di contratto a cifre logicamente più basse rispetto ai 2 milioni a stagione attualmente percepiti da Llorente. L'ex Juventus, dal canto suo, vorrebbe firmare un accordo almeno di 18 mesi, ossia sino al 2022, e non sembra intenzionato ad abbassare la sua richiesta economica.

Il ragionamento dell'entourage di Llorente è piuttosto semplice: perché il calciatore dovrebbe accettare uno stipendio più basso, e oltretutto per soli sei mesi, quando avrebbe garantita una cifra ben più alta per lo stesso identico periodo? Alcuni intermediari lavorano per smussare le resistenze delle parti, che però al momento rimangono ferme sulle loro posizioni. Con queste premesse, difficilmente l'affare potrà chiudersi, anche perché la tentazione di un rientro in Spagna per Llorente, a causa di alcuni motivi familiari, è piuttosto forte.