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Lo scorso anno, aveva suscitato grande clamore, parallelamente alla vicenda della cessione della Sampdoria, la volontà di Massimo Ferrero di acquistare il Palermo Calcio. La trattativa non andò in porto, i rosanero vennero assegnati a Mirri e Di Piazza che ora però stanno vivendo una fase di tensione.

Il presidente blucerchiato però, pur avendo ribadito recentemente la sua volontà di rimanere in sella alla Sampdoria, non ha abbandonato il sogno di acquistare la società siciliana. A rivelarlo è il suo collaboratore Castrenze Guzzetta, commercialista palermitano che nel 2019 lo aveva affiancato durante il tentativo di acquisizione. 

"​Il problema tra Mirri e Di Piazza nasce a monte, cioè dall’assegnazione del bando in maniera frettolosa e superficiale. Questo ha portato ad una situazione di questo tipo perché aldilà di Massimo Ferrero c’erano anche altre proposte interessanti. Alla fine il disastro era annunciato e si è verificato" ha detto a ilovepalermocalcio.com.

"Noi chiaramente non vogliamo entrare nel merito delle vicende societarie del Palermo, quindi, ovviamente, sono Di Piazza e Mirri a gestire questa situazione. Noi non intendiamo mettere bocca. Però dico che Massimo Ferrero è disponibile, anche domani mattina, a sedersi, laddove ci sia la disponibilità da parte dei soci, in qualsiasi tavolo di trattativa e acquisire un pacchetto di maggioranza delle quote della società. Ferrero non compra quote di minoranza, ma verrebbe a Palermo per farlo grande. Lo farebbe per amore del Palermo e dei palermitani visto che la sua carriera cinematografica ha avuto la città come protagonista".
Guzzetta ha annunciato anche il ricorso fatto dal Viperetta: "Massimo Ferrero ha reputato esserci delle irregolarità nell’aggiudicazione del bando, per questo motivo ha fatto ricorso al Tar. Il 4 dicembre questo ricorso al Tar è stato prelevato a livello giudiziario e l’udienza verrà fissata a brevissimo. Quindi il Tar, valuterà se l’aggiudicazione del bando è stata regolare o meno. Ferrero è stato l’unico dei partecipanti a fare questa ricorso al Tar"

"Ferrero contro Mirri non ha nulla, ma viste le difficoltà si mette a disposizione per l’avvio di una seria e concreta trattativa. La cosa che mi preme sottolineare è che Ferrero chiede celerità. Lui sarebbe pronto anche ad investire nel calciomercato per rinforzare la squadra con elementi di alta qualità, in modo tale di farla lottare per la promozione. In caso Ferrero acquisirebbe le quote farebbe come De Laurentiis e Lotito rispettivamente al Bari e alla Salernitana, che hanno nominato un rappresentate. Queste sono cose regolari che la Federazione ha autorizzato. Ferrero ha la volontà di venire a Palermo e vincere. Se dovesse arrivare in tempo per il calciomercato investirebbe, ma non facciamo nomi perché non vogliamo vendere fumo alla gente".

Ferrero vorrebbe entrare come socio di maggioranza: "In passato abbiamo avuto contatti con Di Piazza, però, a Ferrero non interessa acquisire una minoranza del club. Ferrero, o chi per lui, si deve sedere al tavolo del comando sin da subito. Se l’accordo non si dovesse fare a entro gennaio se ne riparlerebbe a fine campionato. Lui domani mattina sarebbe pronto a venire a Palermo. Se Ferrero dovesse arrivare a Palermo sposerebbe il progetto del centro sportivo. Chiaramente certe situazioni verrebbero valutate, ma se ci fosse la possibilità di sviluppare un centro sportivo non avrebbe motivo di cassare una delle buone cose fatte dalla società. La famiglia Mirri ha messo tanti soldi nel Palermo e non possiamo negarlo. Ferrero ne parla bene di Mirri sei augura ci possa essere la possibilità di far nascere una trattativa e che vada in porto".