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“Abbiamo fatto una partita di scarsa energia mentale ed emotiva. Che poi sia capitato contro il Napoli non mi dà particolare fastidio. Sono contento per quei ragazzi a cui sono e rimarrò legato per sempre. Se proprio bisogna perdere, meglio che sia contro di loro”. Tra le tante dichiarazioni post Napoli-Juve di Maurizio Sarri, c'è anche questa. Non è che il tecnico bianconero abbia detto di essere felice per la sconfitta, sia chiaro. Però un conto è gettare acqua sul fuoco delle polemiche, un conto è dirsi tutto sommato felici per aver visto la sua ex squadra trovare una vittoria per uscire dalla crisi. Quanto basta per scatenare la rabbia di gran parte dei tifosi sul web, che una dichiarazione del genere proprio dopo la peggior prestazione stagione, non l'hanno digerita affatto. Sono già oltre 16 mila i tweet che hanno Sarri come protagonista da ieri sera, moltissimi parlano di questa frase ancor più che della sconfitta contro i rivali del Napoli, contro i suoi “ragazzi”.

LA RABBIA – E secondo quanto filtra dai corridoi della Continassa, anche alla dirigenza bianconera e ad Andrea Agnelli in particolare, queste dichiarazioni non sono piaciute affatto (nonostante le smentite della società bianconera). Così come non sarebbe stata gradita una prestazione così molle nel momento in cui si poteva dare un colpo fortissimo alle inseguitrici. Quando si perde non si è mai contenti in casa Juve, non lo si deve essere per sé e figuriamoci per gli avversari. A peggiorare la situazione anche la battuta in conferenza stampa, che estrapolata o no dal contesto proprio non può essere digerita con un sorriso da nessuno alla Juve: “Infatti noi quest'anno non siamo più a strisce, abbiamo avuto 6 rigori a favore e 6 contro. Sarà quello. Abbiamo giocato il doppio di palloni nell'area avversaria, il conteggio dei rigori è 6 a 6. Probabilmente è l'ora di fare le maglie vecchia maniera”. In tanti hanno riso a Napoli. A Torino, proprio nessuno.