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Il tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Sarebbe meglio che il mercato chiudesse prima dell'inizio del campionato, ma noi allenatori dobbiamo prendere i pro e i contro di questo lavoro. In fondo ai tempi del Covid non sapevi la mattina chi avrebbe giocato la sera. Tutto è superabile, la cosa più importante è non creare alibi all'interno del gruppo". 

"Cosa rispondo a un giocatore che mi chiede di andare via? Ne prendo atto, ma gli dico di dimostrarmi sul campo quello che vale fino all'ultimo giorno che sta con me. Cerco di entrare nella testa dei giocatori, di capire il momento che stanno vivendo. Ma ormai questo aspetto fa parte del mio lavoro. Devo tirare fuori il meglio dal calciatore, ma prima ancora dalla persona che c'è dentro il calciatore".

"In difesa è andato via Chiriches, che era importante nello spogliatoio, ed è arrivato Erlic che ha grandi motivazioni e sarà importante perché conosce il nostro campionato ed è cresciuto. A centrocampo abbiamo preso Thorstvedt che non è pronto come Erlic, ma è un soldatino e aggiunge fisicità al nostro reparto". 
"In attacco senza Scamacca perdiamo tecnica e presenza atletica. Agustin Alvarez è più giovane, arriva dal Sudamerica e ha bisogno di tempo. Comunque è ambizioso e disponibile. Pinamonti darebbe il sostituto ideale di Scamacca: anche lui è giovane e avrà voglia di dimostrare il suo valore. È una prima punta completa che riempie l’area e sa giocare con i compagni". 

"Berardi ogni anno è più forte di quello precedente. Mi sorprende giorno dopo giorno, lo trovo sempre più maturo". 
"Il rinnovo del mio contratto? Adesso la società deve occuparsi dei contratti dei giocatori. Poi, chiuso il mercato, ne parleremo. Il rapporto con i dirigenti è ottimo e io sono tranquillo".