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Il big match della 24° di B va al Sassuolo, capace di annichilire in dieci minuti il Verona di Mandorlini, giunto al 'Braglia' forse con troppa tensione e con un pizzico di paura. Fulvio Pea manda invece in campo una formazione tosta, sempre attenta e capace di pungere in maniera letale ad ogni minima distrazione avversaria. Come al 10', quando da una morbida punizione di Magnanelli, Bianco inventa l'assist vincente per Terranova, il quale da due passi non può far altro che insaccare l'1-0. L'Hellas è tramortito: passano 600 secondi e puntuale arriva il raddoppio. Spettacolare azione sulla destra iniziata da Magnanelli, che pesca sulla corsa Consolini (prova super la sua). Il numero 27 dei locali lascia partire un traversone al bacio per Valeri, il quale si trasforma in Sansone e insacca al volo, di testa, mandando la sfera sotto l'incrocio. La reazione gialloblù adesso c'è, ma si ferma prima sul palo di D'Alessandro, poi sui piedi di Pomini, bravissimo a respingere un tocco dello stesso D'Alessandro. Nella ripresa il Missiroli e compagni controllano facilmente, ancor più grazie alle due espulsioni di Mareco prima e Galli poi. Il sogno della neo capolista può così continuare, mentre per il Verona forse si è rotto qualcosa.

SASSUOLO

L'allenatore del Sassuolo, Fulvio Pea: 'Ovviamente sono molto soddisfatto: questi ragazzi hanno sorpreso anche me. Per come hanno gestito le difficoltà e per come si sono posti davanti ad un avversario che temevamo molto. Il Verona ha giocatori ambiziosi, di qualità, e un mister che conosce benissimo la categoria, nonché i miei ragazzi. Il pizzino a Consolini? Uso questo metodo già da tempo, così da non far capire subito agli avversari i nostri cambiamenti tattici. Ora non dobbiamo montarci la testa, ma concentrarci solo sul Cittadella. Andare col pensiero a quello che potrebbe essere l'anno prossimo sarebbe un errore infantile. Mercato? Il 4 dicembre feci quattro nomi alla mia dirigenza. Tre sono arrivati, se arrivasse anche il quarto bene, altrimenti continuerò senza problemi con questo ottimo gruppo'.

VERONA

L'allenatore in seconda del Verona, Roberto Bordin: 'Sono qui io perché il mister Mandorlini ha qualche linea di febbre. Parlando della partita, abbiamo fatto bene soprattutto nel primo tempo, dove abbiamo tenuto bene il campo ma non siamo stati bravi a sfruttare le nostre opportunità. Loro sono una bella squadra, ma oggi hanno fatto due tiri e due gol. Sarebbe stato molto utile per noi trovare la rete appena prima della ripresa, per iniziare il secondo tempo con più serenità. Abbiamo anche provato con le due punte e Gomez rifinitore, ma non era proprio giornata. Inoltre le espulsioni ci hanno condizionato e non poco, con la seconda che mi è parsa totalmente inventata. Per non parlare del primo gol, dove c'è un netto gioco pericoloso di Bianco. Comunque ci sono ancora molte gare: possiamo ripartire già dalla sfida con il Grosseto di martedì'.