169
Finisce 3-3 un pazzo Sassuolo-Napoli. Al Mapei Stadium il secondo anticipo della 25esima giornata di Serie A, turno infrasettimanale, succede di tutto fra due squadra letteralmente sbilanciate e volte più alla fase offensiva che non a quella difensiva. In un ping pong di gol e rigori nessuna squadra riesce mai a portarsi in vantaggio di due gol ma sono i due rigori nel finale segnati da Insigne e Caputo a mettere nero su bianco un pareggio che serve poco sia a Gattuso che a De Zerbi a cui un punto in più in classifica non porta nulla per i rispettivi obiettivi.

Con due squadre che provano il più possibile a costruire dal basso sono tante le chance di sfruttare ampi spazi per creare occasioni e puntualmente fin dalle prime battute è il Sassuolo con un pressing spinto al limite a diventare pericoloso con Berardi che impegna subito Meret. Il primo gol segnato è però del Napoli con Insigne che trova il classico destro a giro che batte Consigli sugli viluppi di un corner, ma il gol viene annullato per fuorigioco con l'intervento del Var. Da un tiro a giro a un altro è il Sassuolo questa volta a trovare il gol che sblocca la gara con Berardi che calcia in porta una punizione defilata e trova la deviazione nella propria porta dello sfortunato Maksimovic.

Rotto l'equilibrio, il Napoli non si arrende e, al contrario, risponde subito perché 4 minuti più tardi con una bella azione manovrata palla a terra porta al tiro dal limite Zielinski che trova l'angolino lontano alla destra di Consigli per l'1-1. Con i ritmi che calano fino a fine primo tempo è però una fiammata neroverde a rompere nuovamente la parità: Caputo si fionda al 45' sul cross dalla sinistra di Rogerio e si fa colpire e stendere da Hysaj costringendo Marini a concedere il rigore che Berardi trasforma centralmente per il 2-1 che chiude la prima frazione.

Nella ripresa il copione non cambia ,con il Sassuolo che spinge sull'acceleratore e con Defrel impegna severamente Meret che si salva in due tempi. Maksimovic risponde di testa mandando alto su cross di Mertens, ma sono i ragazzi di De Zerbi a trovare le azioni più pericolose della ripresa. Prima Berardi coglie una traversa con un sinistro di potenza a Meret battuto e poi Caputo colpisce il palo su azione manovrata. Come spesso accade nel miglior momento dei padroni di casa sono gli ospiti a passare con Di Lorenzo che sbuca in mezzo alla difesa su cross di Insigne e in spaccata segna il 2-2.

La girandola di cambi spegne l'intensità del match con Gattuso che perde Zielinski per infortunio e manda in campo Elmas, Bakayoko,Ghoulam e Lobotka mentre De Zerbi dà fiato a Berardi, Djurici e Defrel scegliendo Haraslin, Obiang e il baby Oddei. Proprio una di queste scelte costa però caro ai neroverdi perché Haraslin in ripiegamento difensivo stende ingenuamente Di Lorenzo e concede a Insigne la chance di trasformare il rigore del 3-2. Tutto finito? No perché anche Manolas, entrato al posto di Maksimovic poco prima del tris di Insigne stende proprio Haraslin destinato ad uscire dal campo regalando a Caputo il rigore del 3-3 finale.

Il pareggio serve a poco ad entrambe le squadre perché è vero che il Napoli difende proprio dai neroverdi l'assalto a un piazzamento europeo, ma tiene gli azzurri fuori dalla zona Champions a -5 dalla Juventus attualmente terza.