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  • La legge dell'ex punisce, Milan ko 0-1: Locatelli lancia la Juve a -2 dalla vetta

    La legge dell'ex punisce, Milan ko 0-1: Locatelli lancia la Juve a -2 dalla vetta

    Luci a San Siro. Si sono accesi i riflettori sullo stadio Giuseppe Meazza di Milano dove il Milan di Stefano Pioli è uscito sconfitto per 1-0 (rete dell'ex Locatelli) contro la Juventus di Massimiliano Allegri, in una sfida che ci ha raccontato qualcosa in più sul lungo percorso che porta verso lo Scudetto. La formazione rossonera non risponde all’ottimo successo dell’Inter contro il Torino, che ha proiettato i nerazzurri in vetta alla classifica. 1° posto, dunque, che rimane alla squadra di Inzaghi. Milan che arrivava dalla vittoria sofferta al Marassi contro il Genoa (1-0 firmato da Pulisic) ma che ha fatto a meno di due dei suoi uomini simbolo: Mike Maignan e Theo Hernandez, entrambi squalificati e indisponibili per la partita odierna. Mirante, inoltre, (visto anche l’infortunio di Sportiello) ha difeso, per la prima volta, la porta rossonera dal 1’, salvando in due occasioni su Vlahovic. La Juventus arrivava dal successo nel derby della Mole e ora accorcia sulle prime due della graduatoria e si piazza a soli due punti dalla vetta. Chance sfruttata dai bianconeri che non perdono di vista il treno Scudetto e non lasciano scappare il Milan a +7, avvicinandosi a un solo punto dal club di Via Aldo Rossi. Milan che non perdeva da cinque match consecutivi contro la Juventus: fallita la missione per Pioli di diventare il primo tecnico sulla panchina rossonera a centrare 6 risultati utili di fila contro i bianconeri.

    LA CRONACA – Sfida che parte subito forte con un paio di occasioni da entrambe le parti, prima per Reijnders, poi per Weah. La più grande chance per il vantaggio, il Milan la trova intorno al quarto d’ora di gioco: accelerazione straordinaria di Leao che serve Giroud in area, stop orientato del francese che si gira ma trova un miracoloso Szczesny che, con la punta delle dita, sventa l’occasione. La Juventus reagisce con una conclusione da fuori di Pulisic e un diagonale di poco a lato di Rabiot ma la partita cambia al 40’: rosso diretto per Thiaw, espulso per una vistosa trattenuta ai danni di Kean, molto abile a involarsi verso l’area di rigore. Chiara occasione da rete, giusta l’espulsione e Milan in 10. Pioli corre subito ai ripari inserendo Kalulu per Pulisic. Il vento della partita spira subito a favore della Vecchia Signora che ha sui piedi di Kean il pallone dell’1-0, sciupato malamente dal centravanti azzurro, a due passi dalla porta difesa da Mirante.

    Nella ripresa, il Milan prova a reagire al momento negativo del finale di prima frazione ma non riesce a trovare alcuno spunto per impensierire la retroguardia bianconera. Al 55’, Allegri si affida a Dusan Vlahovic, entrato al posto di Kean, e a Cambiaso (fuori Kostic). Immediate le risposte di Pioli che sostituisce Giroud e Adli, inserendo Jovic e Krunic al loro posto. Passano pochi minuti e la Juve passa in vantaggio con Locatelli: conclusione da fuori area, deviata nettamente da Krunic, che beffa Mirante. Milan che non riesce a sfondare nella seconda metà della frazione (complice l’inferiorità numerica) nemmeno con l’ingresso di Romero. La Juve alza i ritmi e Vlahovic sfiora il raddoppio da fuori area: miracoloso Mirante in tuffo con un riflesso felino. É di nuovo Mirante il protagonista, con un altro super intervento sull’attaccante serbo che fallisce il tap in da due passi.


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