11
"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".

Lo aspettavamo, da tempo, da tanto tempo. Il Natale? Anche, ma non solo. Per anni abbiamo bramato una Serie A non stop, con partite i giorni delle feste, sfide da sogno la vigilia, sfide da dentro o fuori i giorni successivi , con stadi esauriti e pance piena. Sulla scia del boxing day, sulla scia di quello che la NBA regala ogni anno. E così è stato: tutta la Serie A il 23, la Coppa Italia col derby Milan-Inter il 27, poi ancora campionato prima che il consueto countdown di fine anno faccia il suo corso. 

TUTTO PIENO! - Premier, Serie A, Serie B, derby di Natale: tutti i giorni una partita, per chi ama il calcio il regalo più bello, serate riempite e niente film natalizi, dal lieto fine scontato o dalla pessima comicità, da sorbirsi. Tra un panettone e un cenone, tra un pranzo coi parenti e il solito, infinito, brindisi, ci si potranno gustare i gol della Premier, le conferenze pre derby di Gattuso e Spalletti in una Milano in crisi (quella rossonera di più), e di nuovo la Serie A, preceduta dal campionato cadetto. E Una poltrona per due? No problem, c'è spazio anche per quello...
MUST NATALIZIO - Ci sono delle tradizioni che vanno rispettate. E il calcio italiano, nella sua forma no stop, le rispetta: una di queste è proprio Una poltrona per due alla vigilia di Natale, che non avrà concorrenza. Nessuno in campo, nessuno davanti ai microfoni. Dopo aver fatto scorpacciata di cibo e di gol, come ieri, ci si potrà gustare con tranquillità un film che non nasce come natalizio (negli States uscì l'8 giugno 1983) ma che per noi lo è diventato. La classica storia del ricco e del povero, con i piani alti che scombussolano la trama, inverotno le parti e muovono le file. Eddie Murphy e Dan Aykroid (in principio dovevano esserci Richard Pryor e Gene Wilder) compaiono alla vigilia, come sempre. E, come sempre, la voce di Tonino Accolla/Eddie Murphy/Billy Ray Valentine (foto imgur.com), ci fa gli auguri: "Buon Natale a tutti!". Solo che a circondarlo non ci sono guanti di pelle e pistole puntate. No. Bensì scarpini e palloni, Benatia e Schick, Ilicic e Cristante, Falcinelli e Consigli. In attesa di Bonucci e Icardi...

@AngeTaglieri88