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Un punto a testa in una partita pesantemente segnata dall'allarme Covid: Verona e Genoa non si fanno male nel posticipo della quarta giornata di Serie A. Al Bentegodi, nonostante le emozioni del primo tempo, finisce 0-0.

Sono i padroni di casa a partire forte: al 14' ci prova Ceccherini con un colpo di testa, Perin c'è. Poco dopo si fa vedere Ilic, il cui tiro dal limite dell'area termina però alto. Anche Colley prova a mettersi in mostra: dribbling e sinistro, Perin para a terra. Al 25' grande chance per gli ospiti, con Silvestri bravissimo a dire di no a Radovanovic. Due minuti più tardi ecco Rovella, ma la palla finisce alta. Al 33' Pandev sfiora il vantaggio con un tiro da dentro l'area parato da Silvestri. La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare: coast to coast di Colley, il cui tiro viene deviato da Perin in angolo. Al 42' Verona vicinissimo al vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Favilli stacca di testa, ancora Perin in angolo.

Nella ripresa è subito Favilli a rendersi pericoloso: diagonale mancino ben bloccato da Perin. Il portiere del Genoa si fa trovare pronto anche poco dopo, fermando il tiro di Colley. Al 61' debutta Kalinic, ma la partita non decolla. L'Hellas ci prova con i timidi tentativi di Colley e Lazovic, ma non riesce a trovare la scintilla decisiva. Juric inserisce anche Zaccagni, inizialmente escluso a sorpresa, ma l'assalto finale sbatte contro il muro rossoblù, compreso il colpo di testa di Faraoni all'84' ben deviato da Perin in tuffo. In emergenza, il Genoa strappa un punto importante, mentre il Verona non riprende la marcia dopo il ko di Parma, salendo comunque a 7 punti. ​