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Il Bari vince e convince, rifilando un poker a domicilio al Potenza e ribadendo sul campo, ancora una volta, tutta la propria voglia di tornare in Serie B. La strada del club di De Laurentiis, però, è tutt'altro che in discesa, perché da battere c'è un avversario estremamente complicato: la Ternana (fonte foto: profilo Twitter ufficiale Ternana), che per certi versi ricorda la Reggina della passata stagione. 

BARI RIVEDE I FANTASMI - Anche un anno fa, infatti, i Galletti erano partiti ai blocchi di partenza come favoriti per la promozione diretta, salvo poi dover subire l'esplosione della Reggina, che non aveva lasciato nemmeno le briciole ai propri avversari. E anche quest'anno sembra esserci un avversario della stessa tempra per il Bari, che nonostante l'ottimo avvio di campionato si trova alle spalle della Ternana: prima in classifica, senza sconfitte, con il miglior attacco del Girone C e la seconda miglior difesa. Insomma, una schiacciasassi che spaventa il Bari, attualmente secondo a -4 (anche se con una partita in meno). Per De Laurentiis la B è ben lontana dall'essere una formalità e, anzi, il suo Bari dovrà fare qualcosa di straordinario per imporsi su un avversario del genere e scacciare quei fantasmi che sono tornati a bussare alla porta dopo un anno esatto.

GIRONE A - Colpo gobbo del Renate capolista che va a vincere sul campo della Carrarese, favorita per la vittoria del campionato, e si riporta al primo posto solitario. Vince anche la Pro Vercelli, 1-0 alla Pistoiese, che scavalca proprio i toscani e si porta in seconda posizione, alle spalle delle Pantere. Nuovo passo falso, invece, per l'Alessandria, che dopo le tre vittorie consecutive perde a sorpresa contro l'Albinoleffe, scivolando al nono posto, a -5 dalla testa della classifica. 
GIRONE B - Il big match di giornata sancisce il nome della squadra favorita alla vittoria del girone: il Perugia, che grazie al 3-0 sul Padova ha agguantato proprio i veneti in vetta, avanzando pretese nemmeno troppo nascoste alla B. Anche il Modena porta a casa una vittoria di grande prestigio contro il Carpi e accorcia sulle prime della classe, portandosi a -1 dalla testa. Classifica che resta quindi cortissima, con le prime otto squadre in appena tre punti. 

GIRONE C - Come detto la coppia di testa sembra avere una marcia in più rispetto alle altre, a maggior ragione dopo la sconfitta del Teramo, caduto sul campo del Catanzaro. Rallentano anche l'Avellino, bloccato sull'1-1 dalla Paganese, e la Turris, 2-2 col Foggia. Chi invece dà un segnale di ripresa importante dopo il pareggio con il Catania è il Palermo, capace di vincere sul campo della Juve Stabia e riportarsi ai margini della zona playout, a -1 dal quindicesimo posto che varrebbe la salvezza automatica.